Finalmente svelati miti e leggende sulle proprietà antimuffa della varechina

Uno tra i miti più diffusi e tra le credenze più consolidate su cosa utilizzare per togliere le muffe dai muri di casa è l’uso della varechina (o candeggina).

Innanzitutto i termini sono sinonimi:
si tratta dello stesso prodotto il cui principio attivo è l’ipoclorito di sodio.

 

Le sue oltremodo decantate proprietà disinfettanti le hanno permesso di venire eletta come miglior prodotto per eliminare le muffe (ma è più opportuno dire: prodotto più a buon mercato!).

Ma di cosa si compone la varechina e cosa è
realmente in grado di fare?

Il principio attivo contenuto nella varechina è l’ipoclorito di sodio (formula chimica = NaClO)

che presenta dei difetti d’azione molto importanti, che lo rendono di fatto solo molto tossico per te che lo respiri – e per i tuoi figli – e per nulla capace di agire contro le muffe.

La varechina non ha le capacità antimuffa sperate perchè:

  1. diluita in acqua di rubinetto annulla di molto la sua efficacia (reagisce con le traccie di metalli presenti nell’acqua)
  2. se diluita in acqua calda il cloro evapora facilmente (il cloro è l’elemento attivo contro i microrganismi)
  3. se la usi pura – attento che brucia la pelle e le mucose – deve rimanere liquida a contatto con le muffe per almeno 10 minuti
  4. dal momento che i muri sono sporchi la varechina si annulla sulla sporcizia e il pulviscolo, sbianca, ma le radici delle muffe rimangono vive

Vediamo ora dei casi pratici così da comprendere meglio il perchè utilizzare la varechina è solo una (tossica) perdita di tempo.

L’efficacia della varecchina viene annullata dallo sporco e dai residui di polveri, pulviscolo e grassi presenti sui muri.

“Come è possibile?” ti potresti stare chiedendo.

E’ come se tu volessi disinfettare un taglio, lasciandogli sopra una garza. Il disinfettante si ferma sulla garza.

 

Come puoi avere un effetto fungicida e antimuffa veramente efficace?

Attraverso l’uso di prodotti in grado di penetrare le microporosità delle pitture e dei materiali.

E’ importante che tu sappia che le muffe depositano le loro spore proprio nelle microporosità.

Da lì le loro radici – le ife – iniziano a dare nutrimento alla colonia che poi si manifesta come macchia sulla parete.

Il prodotto chimico che non arriva così in profondità, non ti permette di riuscire ad eliminare tutto quanto compone la muffa e le sue spore, che così continuano a riprodursi e infestarti la casa.

E ancora, come se non bastasse, la varechina non ha nessun potere detergente contro lo sporco…

… ma lo sbianca.

Questo significa che:

  • la superficie rimane sporca e bagnata
  • quell’umidità attirerà ancora più sporco
  • le muffe lo useranno per ricavare i nutrimenti a loro necessari

Quindi non solo non le elimina, ma addirittura le rende più forti e fornisce loro “scorte di cibo”.

Il prodotto antimuffa che ti vendono non è in grado di farti raggiungere il risultato che desideri.

C’è qualcos’altro che è bene tu sappia sulla inefficacia della candeggina?

Purtroppo sì:

  • l’elemento cloro non più attivo ma che diviene un residuo, viene utilizzato dalle muffe come nutrimento

Cosa puoi utilizzare, quindi, per arrivare ad aggredire le muffe fino alle radici e distruggerle, eliminando tutte le loro spore dalle superfici della stanza?

Hai necessità di un sistema studiato per superare tutte le barriere di cui le muffe dispongono, che funziona senza nascondere le muffe, ma eliminandole e la cui efficacia è già stata testimoniata da altre persone come te.

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Questo sistema si chiama ATUM che è il primo sistema capace di eliminare le muffe e le spore da tutte le superfici, e che non si limita a nasconderle sbiancandole.

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