Vuoi capire come evitare da SUBITO di buttare i tuoi soldi (e il tuo tempo) in inutili prodotti antimuffa? (2 di 5)

Ormai più di cinque anni fa, quando ancora eseguivo sopralluoghi nelle abitazioni perchè avevo la necessità di vivere in prima persona le problematiche di muffa che i clienti avevano,

ho potuto vedere con i miei occhi situazioni di diffusione di muffe DEVASTANTI.

La persona che mi aveva chiamato per il sopralluogo mi diceva:

La situazione è disperata, abbiamo provato di tutto, prodotti di ogni tipo… ma come vedi, Denis, la muffa non se ne è affatto andata… è possibile risolvere?”

Si leggeva lo sconforto e l’incredulità sul suo viso.

Nessun risultato era stato fino a quel momento duraturo… e l’odissea della muffa che tornava sembrava non avere più fine.

L’odore di sottobosco, di umidità… è il primo intollerabile disagio che il 92% delle famiglie vive.

Sentire quell’odore penetrante sempre presente mette la mente in allerta perchè avverte c’è qualcosa di velenoso nell’aria…

Condizione che fa vivere in un costante stato di angoscia dato che dove c’è veleno c’è il rischio di ammalarsi di chissà quale malattia.

Una casa che “sa odore di muffa” è una casa che ha problemi, forse è sbagliata e non valeva la pena investirci tanti soldi.

Una bella notizia per te è che la muffa può smettere di essere un fastidio.

Fra un minuto ti rivelo come distruggere le muffe…

Ma prima permettimi di spiegarti quali sono i motivi che rendono i prodotti antimuffa e le pitture incapaci di dare un risultato.

Sulle muffe hai utilizzato un prodotto acquistato al supermercato, o forse al negozio di brocolage, oppure in un negozio di vernici e colori.

Puzzava come se ti trovassi in piscina, sapeva di cloro.

La varechina ha lo stesso odore e non è un caso – infatti l’antimuffa si compone di varechina...

E la macchia di muffa a contatto con il cloro si smacchia (effetto che fa sui tessuti, nulla di nuovo in questo), purtroppo per te è l’unica azione che riesce a compiere.

Macchia scolorita… ma la muffa non ha subito danni letali, è stata semplicemente nascosta.

E’ sulla superficie che la varechina e il cloro si fermano, bloccati da una patina protettiva di cui tutte le muffe dispongono.

La pittura antimuffa… lei nasconde ancor di più il problema perchè copre il fungo evitando ai nostri occhi di vederlo, e si limita a fare quello.

Dire che la pittura da sola risolve il problema di muffa è come dire che una garza da sola fa guarire una ferita con infezione.

Ahimè non è così che funziona, dato che la garza (quindi la pittura) copre la ferita ma non può agire contro l’infezione (la muffa).

Come agire per distruggere le muffe

La muffa è composta da radici che vivono e crescono senza sosta dentro i micro pori della pittura.

La superficie della parete viene macchiata, ma è più in profondità che risiede il centro nevralgico, il motore nucleare delle muffe che se non viene raggiunto e disintegrato…

Permetterà la sopravvivenza del fungo sotto la nuova pittura, anche se prima è stato usato l’antimuffa alla varecchina.

E per tua fortuna oggi esiste un Sistema che supera questi importanti limiti del prodotto al cloro e della vernice antimuffa.

Sto parlando di quello che abbiamo chiamato Sistema di Lotta Integrata alla Muffa

Che grazie all’azione di un fungo buono, discioglie il fungo cattivo a partire dalla superficie, penetra le profondità dei micro pori e arriva a demolire le radici delle muffe.

E non è tutto…

Perchè le spore delle muffe vanno eliminate e dato che sono presenti sia nell’aria, sia su tutte le superfici presenti nella stanza che ha la muffa…

L’unico modo per essere certi di riuscirci è bonificare la stanza.

E lascia che ti spieghi che cosa intendo con “bonifica completa della stanza”.

Bonificare tutto quanto compone le muffe ti permette di portare ad un livello quanto più possibile vicino allo zero la possibilità che la muffa ha di tornare a crescere.

Fino a ieri ti è stato insegnato di spruzzare sulla muffa il prodotto e lasciarlo agire per molte ore. Questo gli permette di smacchiare la macchia della muffa.

Ma come puoi disintegrare le radici e, in particolare le spore, da tutta la stanza con quel prodotto?

Semplice, non ci riesci.

Ma è necessario, invece, ed è questo il segreto operativo della Lotta Integrata alla Muffa, la quale, grazie al fatto che è:

  • inodore
  • pertanto priva di tossicità (i due prodotti liquidi che compongono il Kit non sono tossici)
  • cosa che ti permette di utilizzarli su qualsiasi materiale, armadi e legno compresi
  • tanto da essere efficace contro le spore presenti nell’aria e anche utilizzabile sui tessuti e sulle tende

la utilizzi per trattare tutte le pareti nella stanza, soffitto compreso (anche se non c’è la minima traccia di muffa)

In questo modo ti assicura di sterminare le spore e ridurre praticamente a zero la enorme concentrazione che in questo momento puoi aspettarci c’è nella stanza – anche se non senti odore e non è possibile per i nostri occhi vedere le spore.

Voglio raccontarti la storia di una famiglia che ho conosciuto tempo fa…

Ti voglio descrivere la loro situazione perché è possibile sia proprio la situazione che stai vivendo tu.

Sono Gianni, Francesca e la piccola Alice (di 6 anni).

Abitano a Padova e hanno comprato casa una decina di anni fa. lotta integrata alla muffa

Gianni è un rappresentante di commercio, ha un lavoro che lo tiene impegnato molto durante il giorno e che lo costringe a mille viaggi e spostamenti.

Quando poi torna a casa la sera, stanco, un’invisibile barriera di odore di muffa lo obbliga a un leggero salto all’indietro.

La moglie – Francesca – glielo sottolinea:

Se tu riuscissi a risolvere una volta per tutte questa situazione saremmo tutti più felici!!”

Lei è maestra d’asilo e quando torna a casa – nel pomeriggio – le viene voglia di piangere: hanno comprato una casa meravigliosa, ma che purtroppo aveva un grosso problema nascosto.

Alice è una bellissima bimba, adora andare a scuola ma, soprattutto, giocare con le compagne nella sua stanzetta.

Ma oramai lo fa sempre meno perché le amichette le dicono sempre che la sua casa puzza.

Ma la cosa peggiore è che da tempo oramai Alice presenta una tosse continua, che pare non vuole passare.

 

Come mai?

Tutto questo esaspera Francesca – fino al limite: perché devono accettare di vivere in una condizione così insopportabile?

Questi sono i primi racconti che mi fanno – anche se, ovviamente, Gianni mi parla del risentimento di Francesca nei suoi confronti solo quando siamo soli, prima dei saluti.

Invece Francesca da parte sua mi spiega nei dettagli la sua preoccupazione per la salute della figlia.

 

Le stanno facendo fare visite specialistiche e controlli di ogni genere, ma ancora risulta misteriosa la causa a tutto quel tossire. screenshot-2016-09-26-13-18-26

Allora ha cominciato ad avercela a morte col costruttore.

Diceva che era tutta colpa sua e che erano in quella situazione solo perché si erano fidati di lui.

La loro futura casa era stata dipinta con una pittura isolante che nascondeva un problema di muffa che sarebbe scoppiato di lì a qualche anno.

Quando loro già ci abitavano.

L’isolamento si era rivelato pessimo e la situazione è precipitata velocemente.

Da lì è cominciata l’odissea: candeggina, antimuffa, pitture specifiche, contropareti – NIENTE funzionava.

O meglio: funzionavano inizialmente ma poi, non si capiva come, la maledetta tornava ancora.

Ricominciavano le macchioline sui muri.

Che poi diventavano sempre più grandi.

L’odore si sentiva anche per settimane dopo i vari trattamenti.

 

Io sono arrivato a casa loro dopo 6 anni di sofferenze di questo tipo.

Guardavo casa loro e pensavo: “Quanto difficile deve essere per loro sopportare questa situazione”

Era orripilante: la muffa si era arrampicata ovunque, come un’abile scalatrice, ed era riuscita a conquistare tutti i muri. muffa murale

In più l’odore era impattante, l’aria irrespirabile.

Quando sono arrivato per analizzare la situazione, avevano appena utilizzato per l’ennesima volta la candeggina.

Alice era stata spedita al parco affinché stesse all’aria aperta e non respirasse tutti quegli odori insostenibili.

Oltre a me Gianni era stato in un paio di rivendite di antimuffa, aveva contattato una impresa edile e un imbianchino.

E sai cosa ne è venuto fuori?

Che ognuno dava una spiegazione diversa e conseguenti soluzioni completamente diverse – senza aver eseguito alcuna verifica strumentale, senza aver indagato e senza aver dialogato con Gianni e Francesca raccogliendo informazioni e dettagli… semplicemente dando uno sguardo alle pareti – 

                     

                  Quale scegliere? qual è il miglior antimuffa?

 

Dopo varie riflessioni avevano deciso di scegliere l’imbianchino: Francesca non voleva più avere sotto gli occhi quelle chiazze muffose.

Non ne poteva più.

Voleva rimuoverle IMMEDIATAMENTE.

Oltretutto lui aveva calcolato e proposto un preventivo molto basso, promettendo che la sua pittura avrebbe fatto la differenza.

Assicurava di avere un prodotto ottimo di marca e che da sempre lo utilizzava in caso di muffa e nessuno di era lamentato del risultato finale.

Suggeriva di eseguire, prima, un trattamento con i prodotti chimici antimuffa standard…

 

Io ho solo potuto accettare la loro scelta, sapendo in cuor mio che l’esigenza immediata avrebbe fornito un risultato nel brevissimo termine.

Loro avevano bisogno di un sistema che fornisse protezione e prevenzione nel lungo termine, dato che poi la spesa per rimediare sarebbe divenuta più alta e le attività necessarie sarebbero state molte di più.

Ho detto loro che ci saremmo rivisti tra un anno al massimo.

 

In pratica il dipintore proponeva a Gianni e Francesca una sanificazione a base di cloro, che presenta esattamente lo stesso problema della candeggina:

NON è in grado di raggiungere le microporosità dei muri.

Non può riuscirci per la struttura chimica che caratterizza il cloro: funziona sulle superfici compatte ma in quelle porose le sue prestazioni perdono enormemente efficacia, divenendo nulle in presenza di sporco organico e depositi di polveri e pulviscolo.

Su queste agisce solo esternamente senza poter arrivare alle radici della muffa.

Quindi qualunque sia la pittura che deciderà poi di utilizzare il dipintore, si limiterà a nascondere e a coprire radici e spore della muffa rimaste vive e vitali, che cresceranno e prolificheranno indisturbate.

Quello che ti ho rivelato ti stupisce?

E pensa che questo è solo l’inizio.

Non ti resta che leggere il prossimo articolo, per scoprire nuove e fondamentali rivelazioni.

Ti assicuro che – a differenza degli altri rivenditori e specialisti – ti guiderò spiegandoti passo per passo cosa fare per risolvere la tua situazione e quindi per liberarti  DEFINITIVAMENTE dalla muffa.

 

Saluti e alla prossima!

Denis

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