Stai per ridipingere casa per non vedere più quelle orribili chiazze sui muri? Scopri quali sono i 3 ERRORI fatali a cui devi fare attenzione!

Hai deciso di dare una bella ripassata alle pareti di casa tua perché non sopporti più la vista di quelle orribili chiazze verdastre?

Ti capisco: so che avere i muri ammorbati dalla muffa è uno spettacolo esteticamente orripilante.

Voglio allora aiutarti e consigliarti per il meglio, in modo che tu NON commetta i 3 ERRORI fatali che potrebbero far fallire miseramente il tuo lavoro:

  1. ridipingere sopra la muffa.

immagino che starai pensando: “Beh, ma se pitturo a nuovo di certo la muffa che rimane intrappolata sotto se ne andrà!”

Ahimè – non è così. Ed è per questo che ci tengo a chiarire per bene questo concetto: è un passaggio fondamentale.

Non è che se passi la domenica e tinteggiare allora certamente la tua azione verrà premiata da qualche misterioso protettore dei “nemici della muffa”.

Del tipo: “Toh, guarda che bravo Pietro, invece di uscire e andare a divertirsi passa la domenica coi pennelli…quasi quasi intervengo io e lo libero da ogni infestazione!”

Purtoppo NO!

La malefica muffa non fa sconti a nessuno e non ci pensa minimamente a lasciare casa tua.

Si è messa anzi bella comoda e non vede l’ora di espandersi a vista d’occhio.

Quindi, se tu tinteggi senza prima aver BONIFICATO le tue pareti, quello che stai facendo di fatto è dare una passata di borotalco SOPRA alle orride chiazze.

Voglio che questo punto ti sia molto chiaro: la pittura (che sia isolante, antimuffa o superexcelsior!) NON è in grado di uccidere la muffa.

Quella è resistente, tenace e fortemente attaccata alla (sua) vita. Pretenderebbe – a lasciarla fare – di espandersi in tutto il mondo, proprio come i cattivi nei fumetti dei Supereroi.

Cosa vuoi che le faccia una semplice pennellata?

La muffa NON è SOLO la parte che riesci a vedere, quella schifosa chiazza nero-verdastra…c’è una sua parte (la più resistente) nascosta dentro le porosità della tua parete!

Si attacca a ventosa con un ingegnosissimo sistema di ancoraggio e da lì non la scolli, soprattutto se utilizzi i soliti antimuffa che trovi in commercio.

Purtroppo pitturare con la vernice antimuffa non è per niente risolutivo… in effetti scommettiamo che poi a inizio autunno ti ritroverai al punto di partenza?antimuffa-sedere

 

Un mio cliente, uno dei primi che mi ha contattato per testare il sistema Atum, mi ha descritto accuratamente tutte le “pratiche antimuffa” che metteva in atto periodicamente.

A primavera c’era la FASE PITTURA: ogni singolo anno (per 6 lunghi anni) per lui e la sua famiglia c’era il rito della “pennellata in compagnia“. Per carità, niente di male ad occuparsi della casa tutti insieme e a portare avanti nel tempo usanze e tradizioni familiari!

Ma la parte “inquietante” della faccenda è che Marco (questo mio cliente) pensava che fosse NORMALE doversi sottoporre a strani e abituali rituali per non farsi invadere dalla muffa.

Ti dico allora le stesse parole che ho detto a lui: “La muffa PUO’ essere eliminata DEFINITIVAMENTE…perché bisognerebbe accettare di sottoporsi a pratiche faticose e inutili di anno in anno?!?”

Ti sembrerà che io ti stia dicendo delle cose ovvie, ma – credimi – non è così.

Tante persone trovano che sia naturale ARGINARE la muffa. Tante persone si rassegnano all’idea che NON sia possibile fare altrimenti.

Una passata di candeggina prima, una spruzzata di antimuffa e/o una pennellata di vernice sciccosissima poi… e voilà: la muffa in casa è tenuta sotto controllo!

Solo, ecco, ci sarebbero 2 piccoli particolari che entrano pericolosamente in conflitto con questo tipo di ragionamento:

  • la muffa causa problemi anche gravi alla salute – per cui DEVE essere eliminata dalla tua casa.
  • anche se non la vedi più sulla parete, la perfida infestazione fungina continua a proliferare alla grande DENTRO alle tue pareti, danneggiando le strutture di casa tua e spargendo in continuazione spore nell’aria!

antimuffa-pennello-carta

 

Ma continuiamo il nostro viaggio nel mondo delle “dritte per ridipingere”:

ecco il SECONDO ERRORE da evitare a tutti i costi:

2. Utilizzare la pittura (o uno qualsiasi dei tradizionali antimuffa) SENZA aver preventivamente grattato i muri

Immaginati la scena: sei appena tornato dal colorificio deliziato ed entusiasta per il fatto che tra un po’ le tue pareti torneranno a brillare.

Basta chiazze, basta odori di sottobosco, basta doverti imbarazzare durante le visite di amici o parenti!

Ebbene, voglio che tu sappia che la tua gioia durerà MOLTO POCO se non userai PRIMA almeno la carta vetrata.

In questo modo NON eliminerai definitivamente le muffe, ma ALMENO la tua fatica verrà ricompensata dal momento che quel rilassante bianco appena ritrovato durerà un po’ più a lungo del solito!

Con la carta vetrata, infatti, riuscirai a rimuovere almeno una buona parte delle spore.

Ma riesci anche a immaginarti l’ENORME fatica di metterti lì, a grattare tutti i muri?

Certo, potrebbe essere un’alternativa al sollevamento pesi che faresti in palestra…ma non sarebbe meglio tornare a casa e rilassarsi?antimuffa-colori

Non sarebbe meglio RISOLVERE definitivamente il tuo “problema-muffa” una volta per tutte SENZA dover fare ginnastica acrobatica?

 

Arriviamo così al TERZO ERRORE a cui è meglio che tu presti attenzione:

3. stai molto attento a rispettare il tempo corretto di ASCIUGATURA della pittura!

Se controlli le indicazioni sul barattolo di vernice ti accorgerai che ti consigliano di aspettare alcune ore prima di appoggiare qualsiasi cosa ai muri.

Ma se anche tu come me vivi in zone umide, saprai che in realtà non sono sufficienti poche ore di finestre spalancate perché tutto sia asciutto alla perfezione.

Se non tieni in considerazione questo fatto sai cosa succederà? Che tutta l’umidità presente nell’aria e la pittura ancora bagnata andranno a NUTRIRE grazie all’acqua le muffe presenti sui muri.

Perché il segreto è proprio questo: nessuno ti dice che i PRODOTTI antimuffa contenenti acqua ALIMENTANO le muffe! Proprio così: le fanno crescere rigogliose, abbeverandole con cura.

Non c’è niente di meglio dell’acqua per creare e far fiorire la vita sulla terra…e questo vale anche per i fetidi funghi verdastri!

Quindi eccoti il mio consiglio: usa un deumidificatore per asciugare DAVVERO le pareti ridipinte.

E aspetta un tempo più lungo – prima di risistemare i mobili – rispetto a quanto riportato sulle confezioni di pittura.antimuffa

 

Tutti i suggerimenti che ti ho dato finora, per quanto preziosi, NON ti permetteranno però di annullare PER SEMPRE la crescita di muffa da casa tua.

 

C’è solo un modo per ottenere l’annullamento definitivo dagli orribili funghi: utilizzare ATUM!

Atum infatti è il solo sistema basato sulla lotta integrata alla muffa che fa uso di un prodotto che riesce ad entrare nelle porosità e nelle microfessurazioni delle pareti e di sciogliere le tenaci ancore che permettono alla muffa di resistere a TUTTI gli altri “rimedi”.

Atum riesce ad infiltrarsi e ad agire anche nelle parti invisibili della muffa perché utilizza l’attacco mimetico di un fungo buono: il lievito.

Questo principio è alla base della lotta integrata – ovvero la formula segreta di Atum per uccidere le orride proliferazioni una volta per tutte!

Atum arriva fino in profondità , come nessun altro prodotto è in grado di fare, ed è per questo che agisce EFFICACEMENTE e definitivamente…un’arma da guerra – ma ECOLOGICA – contro qualsiasi muffa!

Il fatto che sia un prodotto ecosostenibile NON è un fatto accessorio o trascurabile: è proprio per questo motivo, infatti, che potrai utilizzarlo senza effetti tossici collaterali e quindi senza dover arieggiare dopo l’utilizzo!

Allora fai come Marco: abbandona i rituali inutili e faticosi che ti permetteranno solo di contenere l’indomabile muffa e AGISCI in modo risolutivo con Atum…

…E tornerai finalmente a rilassarti e a goderti casa tua!

 

Saluti e alla prossima

Denis 

 

 

 

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