Ma la muffa fa veramente così male?

Quello che di certo sai è che le muffe fanno sicuramente male quando vengono ingerite.

Mal di pancia, diarrea, vomito e anche febbre.

Sto facendo riferimento a quelle che crescono sui cibi mal conservati e ormai in stato di decomposizione.

Non parlo delle muffe buone che servono vengono usate per caratterizzare specifici alimenti (formaggi per esempio).

Questo potrebbe portarti a pensare che sotto altre forme, invece, le muffe non sono dannose e pericolose per la salute e il tuo stato di benessere.

Se ti riconosci in questo pensiero o convinzione, ti invito a ricavarti qualche minuto di tempo e continuare con la lettura perchè ci sono aspetti molto importanti sulle muffe che è opportuno tu conosca.

La muffa è un microrganismo che fa parte della categoria di quelli potenzialmente tossici

Esistono numerosissime tipologie di muffe, che in realtà fanno parte della famiglia dei funghi.

Quelle che ti interessa conoscere in questo momento sono le muffe dei muri e delle pareti di casa, che nascondono potenzialità tossiche molto gravi.

Ma non sono in grado di aderire e diffondersi solo su queste superfici;
hanno la capacità di colonizzare praticamente qualsiasi materiale:

  • moquette
  • carta
  • legno
  • plastiche porose
  • siliconi e colle
  • tessuti
  • pellame

L’elemento fondamentale per la loro facile crescita è la presenza di ambienti umidi, di nutrimenti e di una temperatura adeguata.
Riconoscerai facilmente nell’ambiente “casa” il luogo ideale dove esse possono penetrare, sedimentarsi, trovare queste condizioni ideali e quindi riprodursi in modo dapprima invisibile, poi visibile formando macchie e aloni.

Iniziamo ora a scoprire la potenzialità tossica delle muffe, in particolar modo degli effetti sulla salute dati da quelle che riempiono gli ambienti interni chiusi nei quali si trovano ad elevate concentrazioni.

Come i batteri, sono in grado di produrre e rilasciare degli enzimi che usano per potersi ricavare alimenti.

Gli enzimi sono specifiche proteine con capacità di dar avvio a reazioni biochimiche che modificano le sostanze con le quali entrano in contatto.

Questa attività ha come come diretta conseguenza la produzione di nuove molecole (metaboliti secondari) che possono essere tossiche, quando fino a prima non lo erano.

Facciamo un esempio:
il silicone del box doccia annerito dalle muffe.

Sai per quale motivo riescono a crescere sopra (ma partendo dall’interno) ad un materiale sintetico come quello?

Riescono per via delle ideali condizioni che si creano nella doccia e nel bagno e per questa loro enorme capacità di scomporre (digerire) il silicone tramite gli enzimi e dal quale ricavano sostanze nutritizie (gli elementi chimici).

Conseguenza è la liberazione di sostanze che si depositano e che si liberano nell’aria (sostanze chimiche volatili) che altrimenti non sarebbero liberate, e che possono comportare allergie o arrossamenti e odori sgradevoli.

Inoltre le muffe si compongono di proteine e tossine che vengono liberate e si depositano, con le quali entri in contatto e che aggiunte agli agenti allergizzanti di acari della polvere e batteri, fanno un miscuglio che ti provoca infezioni e irritazioni.

Le muffe tossiche sono la causa di quella che viene definita “malattia da muffe tossiche” e che in modo gergale viene chiamata anche “sindrome da abitazione malata”.

Quali sono le malattie più ricorrenti causate dall’esposizione alle muffe in casa?

Numerosi sono i test e gli studi condotti da università, studiosi e centri di ricerca cui fine è quello di correlare la causa dell’insorgenza di irritazioni, allergie, ricadute di malattie, infiammazioni, asma all’esposizione alle muffe.

Quelle più diffuse nelle case in grado di dare problemi di salute sono:

  • Aspergillus
  • Alternaria
  • Penicillium
  • Acremonium
  • Cladosporium
  • Dreschslera
  • Stachybotrys chartarum
  • Trichoderma

E’ assai frequente che portino alla comparsa di disturbi quali:
problemi respiratori, mal di testa e cefalee, altri sintomi fisici soprattutto nelle persone che sono esposte alle muffe vivendo in ambienti umidi e ricchi di umidità.

E’ confermato dal mondo scientifico che se c’è condensa e umidità in casa, la presenza delle muffe diventa una causa di danni alla tua salute!

E’ stato anche confermato da enti e istituti americani rinomati correlazioni tra il vivere in ambienti con fenomeni di condensa e presenza di ammuffimenti su pareti e muri e comparsa di determinate malattie.

Si ratta di:

  • problemi alle vie respiratorie superiori
  • tosse
  • respiro affannoso
  • asma
  • sinusiti acute o croniche

Vivere in una casa che presenta queste problematiche di microclima induce allo sviluppo dell’asma in chi non ne aveva mai sofferto prima e all’intensificarsi di altri problemi all’apparato respiratorio, soprattutto nei bambini.

Sono le muffe le principali indagate per i casi di problemi di salute anche gravi

Uno degli effetti negativi dell’attività delle muffe, dei loro metaboliti e delle spore riguarda il sistema immunitario che viene stimolato a reagire contro queste molecole estranee all’organismo, scatenando allergie e polmoniti.

Ancora sono la causa di infezioni alla pelle e a irritazione a cute e occhi.

Se quanto letto fino a qui ti ha sconvolto (e ti assicuro che ha sconvolto pure me quando ho iniziato a studiare e interessarmi di questi argomenti), rimarrai letteralmente incredulo nel sapere quanto sto per dirti.
(continua a leggere…)
Sono stati rivisitati 33 studi eseguiti anni fa da studiosi e ricercatori americani relativi al rischio di effetti collaterali importanti per soggetti (adulti e bambini) esposti a:

  • umidità
  • muffe

Sia negli adulti sia nei bambini gli studiosi hanno potuto confermare che i sintomi dannosi all’apparato respiratorio erano molti più frequenti in quelli di loro che avevano trascorso del tempo in ambienti umidi con muffa.

La muffa è una reale minaccia purtroppo alquanto subdola poiché asintomatica inizialmente, ma che nel lungo periodo fa sentire tutti i suoi effetti dannosi anche gravi!

Questa affermazione è supportata da verifiche scientifiche eseguite su gruppi di bambini che hanno evidenziato che in quelli che nelle prime fasi della vita e per alcuni mesi dopo la nascita erano a contatto con muffa visibile e umidità, i problemi respiratori erano molto più frequenti.

Un altra importatissima scoperta scientifica riguardante le muffe è la capacità di alcune di esse di produrre sostanze pericolossissime perchè cancerogene: si tratta delle AFLATOSSINE.

Si trovano negli alimenti e non sulle pareti, per la precisione nel mais cresciuto in campo in condizioni di eccessiva umidità o non conservato correttamente quando immagazzinato.

La capacità di queste sostanze di indurre tumori ti fa capire molto bene quanto pericolose sono le muffe e quanto importante è non affrontarle con superficialità, dal momento che in quanto a danni loro non vanno per il sottile.

Infine è importante sottolineare l’effetto dannoso nel lungo periodo delle spore e delle sostanze allergizzanti delle muffe che assimili durante la tua permanenza in luoghi chiusi dove queste sono presenti, sia che siano visibili sia che non lo siano.

Liberarti delle muffe in modo definitivo senza utilizzare sostanze tossiche ripetutamente che creano danno alla salute tanto quanto le muffe è un obiettivo ora possibile, sebbene comprendo che la tua ricerca e i tentativi ti possono avere ormai stancato e deluso.

ATUM tramite la LOTTA INTEGRATA ALLE MUFFE che si avvale di antagonisti naturali ad esse, che sono lieviti e muffe buone ottenute con tecniche della nanotecnologia, ti garantisce la certezza di risultato e l’immunizzazione dei muri in modo definitivo.

 

Buona lotta contro la muffa!

Alla prossima

Denis

 

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