Nuovo infisso isolante… problema di muffa costante!

Cambiare gli infissi facendo installare quelli a doppio vetro coibentanti è il primo passo per migliorare la classe energetica dell’abitazione.

Inoltre, ti danno l’enorme vantaggio di evitare le dispersioni di calore che pesano incredibilmente sulle bollette.

Se fai installare quegli infissi anche per liberarti della muffa, prenditi qualche minuto di tempo per leggere quanto ho da dirti.

L’isolamento ti dà il vantaggio di limitare gli sprechi di calore migliorando i consumi per il riscaldamento.

Gli infissi coibentanti (finestre e porte finestre) sono a tenuta stagna, vale a dire che spifferi non ne avrai più – se il montaggio viene fatto a regola d’arte, ma non sempre va in questo modo.

Il doppio o triplo vetro grazie al gas che contiene è in grado di limitare al minimo il trasferimento del calore dell’aria della stanza al vetro e, quindi, all’esterno – con conseguente formazione della condensa.

Tutto questo, però, causa degli squilibri all’interno della stanza:
hai una tenuta stagna che non fa nè uscire nè entrare l’aria, quindi:

  • il ricambio d’aria è quasi assente rispetto a prima
  • l’umidità interna dell’aria, detta umidità relativa, non viene dispersa
  • il microclima – temperatura e vapor acqueo – viene sconvolto

Il risultato è ritrovarti ad avere più muffe di prima e vederle spuntare in zone nelle quali in precedenza non ne avevi.

Quindi, ti troverai ad avere concentrazioni di spore – i “semi” delle muffe – maggiore rispetto a quanto avevi in precedenza.

Ecco cosa fare fin da subito se vuoi evitare che gli infissi nuovi siano la causa dell’esplosione di muffe

  1. se c’è la muffa nelle camere assicurarti di ucciderla completamente trattando non solo la parte dove è presente, ma tutta la stanza, arrivando alle radici delle muffe che crescono sotto lo strato di pittura
  2. monitorare l’umidità relativa e la temperatura durante la giornata registrandone i valori. Utilizza un termoigrometro digitale, deve segnare percentuali tra il 55% e 60%
  3. accertati che le parti di parete che saranno coperte dal nuovo serramento e che prima erano libere, vengano coibentate. Inoltre, al di sotto della cornice dell’infisso deve essere applicato opportuno materiale termoisolante

Se l’umidità dell’aria è pari al 60% o superiore, hai già le condizioni ideali perchè le muffe possano iniziare a darti fastidio.

Se la situazione è critica – noti condensa sui vetri delle stanze durante la giornata eni mesi freddi? – l’umidità che condensa puoi non riuscire a vederla sul muro, ma le microgoccioline ci sono.

Le muffe le utilizzano per crescere indisturbate e infestare la stanza intaccando spesso mobili e anche tessuti, abiti, materassi.

Un errore commesso dalla quasi totalità degli installatori di serramenti è non suggerire di termoisolare le fasce di parete sotto al nuovo serramento. Allo stesso modo le pareti esterne del davanzale – in termine tecnico “le spallette” – non vengono isolate.

Questo significa che prima il vecchio serramento poggiava su una parte di parete interna più sottile, che si riscaldava con l’aria della stanza.

Adesso le cornici dei nuovi serramenti che sono più larghe la coprono e non si scalda più.

La parte esterna del muro del davanzale fredda cede il suo freddo all’interno, sotto il serramento, e da li inizia a crescere la muffa.

Ecco perchè se prima non ne avevi lungo i bordi dei serramenti, improvvisamente adesso la vedi crescere.

Se sei sereno e tranquillo nel continuare ad avere muffe che ti rovinano la salute e non ti permettono di dare un senso alle migliaia di euro spese per i nuovi infissi, continua pure a seguire i suggerimenti di utilizzare antimuffa commerciali.

 

Se, invece, vuoi agire correttamente contro la muffa, Atum ti fornisce gi strumenti necessari.

“Ho fatto il trattamento come consigliato ed ho sentito subito la differenza, da febbraio non mi è tornata più nessun tipo di muffa e non si respira più l’odore classico di fungo. Ora ho applicato “Falange” ed è tutto bianco uniforme. Sono soddisfattissima!!!”

Cinzia Zacchigna

“ho usato Atum nel bagno in camera di mia figlia e in sala dove ho il muro che confina con il vano ascensore. tutte tre le stanze erano ricoperte di uno strato verdognolo e male odorante. ho comprato il prodotto pubblicizzato da denis e dopo 7 mesi in casa mia non c’è traccia di muffa.”

Susanna Piazza

“bhe che dire . ne ho provate di ogni. vari prodotti varie pitture ma i risultati sono sempre stati deludenti. per risolvere il problema ho voluto provare anche Atum . ormai sono diversi mesi e’ la muffa non si e’ piu’ vista. quindi amici con i miei problemi……. provatelo funziona veramente. consigliatissimo+++++++++++++++”

Walter Melis

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