Nuovo infisso isolante… problema di muffa costante!

Cambiare gli infissi facendo installare quelli a doppio vetro coibentanti o a triplo vetro è il primo passo per migliorare la classe energetica della casa.

Ti danno l’enorme vantaggio di evitare le dispersioni di calore che pesano incredibilmente sulle bollette.

Se fai installare quegli infissi anche per liberarti della muffa, prenditi qualche minuto di tempo per leggere quanto ho da dirti.

L’isolamento ti dà il vantaggio di limitare gli sprechi di calore e di ottimizzare i consumi di gas per il riscaldamento.

Gli infissi coibentanti (finestre e porte finestre) sono a tenuta stagna, vale a dire che spifferi non ne avrai più – se il montaggio viene fatto a regola d’arte, ma non sempre va in questo modo.

Il doppio o triplo vetro grazie al gas che contiene è in grado di limitare al minimo il trasferimento del calore dell’aria della stanza al vetro e, quindi, all’esterno – con conseguente formazione della condensa.

Tutto questo, però, causa degli squilibri all’interno della stanza:
hai una tenuta stagna che non fa nè uscire nè entrare l’aria, quindi

  • il ricambio d’aria è molto più limitato di prima
  • l’umidità interna dell’aria, detta l’umidità relativa, non viene dispersa
  • il microclima – temperatura e vapor acqueo – viene sconvolto

Il risultato è ritrovarti ad avere più muffe di prima e vederle spuntare in zone nelle quali in precedenza non ne avevi.

Quindi, ti troverai ad avere una concentrazione delle spore – i “semi” delle muffe – maggiore rispetto a quanto avevi prima.

Ecco cosa fare fin da subito se vuoi che gli infissi nuovi costati diverse migliaia di euro non siano la causa di ulteriore elevata spesa di denaro a causa di più pestilenziali muffe

  1. se c’è la muffa nelle camere assicurarti di ucciderla completamente trattando non solo la parte dove è presente, ma tutta la stanza, arrivando alle radici delle muffe che crescono sotto le pitture
  2. monitorare l’umidità relativa durante la giornata, tenendo un registro di quei valori. Lo fai benissimo con un igrometro da casa. Se verifiche che è elevata, la muffa crescerà molto velocement
  3. accertati che le parti di parete coperte dal nuovo serramento, che prima erano libere, vengano coibentate dall’intallatore. Inoltre l’interno della struttura del serramento deve essere coibentata

Se la tua umidità dell’aria è pari al 55% o superiore, hai già le condizioni ideali perchè le muffe possano iniziare a darti fastidio.

Puoi benissimo non riuscire a vedere l’acqua sul muro, ma le microgoccioline che le muffe utilizzano per crescere indisturbate e infestare la stanza si formano senza alcun dubbio.

Un errore commesso dalla quasi totalità degli installatori di serramenti è che le fasce di perete interna della stanza sotto al nuovo serramento non vengono protette e coibentate. Allo stesso modo le pareti esterne del davanzale – in termine tecnico “le spallette” – non vengono isolate.

Questo significa che prima il vecchio serramento era poggiato su una parte di parete interna più sottile, che si riscaldava con l’aria della stanza.

Adesso i nuovi serramenti che sono più larghi, coprono quel muro che non si scalda più. Che l’installatore non ha isolato.
La parte esterna del muro del davanzale fredda cede il suo freddo all’interno, sotto il serramento, e da li inizia a crescere la muffa.

Ecco perchè se prima non ne avevi lungo i bordi dei serramenti, improvvisamente adesso la vedi crescere.

 

Lo ottieni SOLO utilizzando soluzioni davvero efficaci e che NON sono gli antimuffa commerciali che forse hai già utilizzato, e neppure le pitture spacciate per antimuffa, che in realtà rendono solamente ancor più umida la parete e la stanza.

Se sei sereno e tranquillo nel continuare ad avere muffe che ti rovinano la salute e non ti permettono di dare un senso alle migliaia di euro spese per i nuovi infissi, continua pure a comprare antimuffa commerciali

 

Se vuoi smettere di doverti preoccupare della muffa, ora con Atum ci riesci, ci mettiamo noi la faccia: sebbene hai la sicurezza della garanzia “funziona o ti restituisco indietro i soldi”, centinaia di persone non hanno avuto bisogno di avvalersi di questa garanzia!

“Ho fatto il trattamento come consigliato ed ho sentito subito la differenza, da febbraio non mi è tornata più nessun tipo di muffa e non si respira più l’odore classico di fungo. Ora ho dipinto con l’additivo ADD+ e tutto bianco uniforme. Sono soddisfattissima!!!”

Cinzia Zacchigna

“ho usato Atum nel bagno in camera di mia figlia e in sala dove ho il muro che confina con il vano ascensore. tutte tre le stanze erano ricoperte di uno strato verdognolo e male odorante. ho comprato il prodotto pubblicizzato da denis e dopo 7 mesi in casa mia non c’è traccia di muffa.”

Susanna Piazza

“bhe che dire . ne ho provate di ogni. vari prodotti varie pitture ma i risultati sono sempre stati deludenti. per risolvere il problema ho voluto provare anche biomuffa . ormai sono diversi mesi e’ la muffa non si e’ piu’ vista. quindi amici con i miei problemi……. provatelo funziona veramente. consigliatissimo+++++++++++++++”

Walter Melis

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Il questionario è gratuito, ti richiede 3 minuti di tempo, non comporta nessun obbligo da parte tua di acquistare nulla da noi, e neppure non ti obbliga a fissare nessun appuntamento per sopralluoghi.
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