Quale muffa cresce in camera, in cucina, in bagno: la guida definitiva

Ci sono muffe e muffe.

In natura ce ne sono migliaia e sono in grado di crescere ovunque.

Sui cibi, sulle piante, su rocce e pietre, sulle pellicce degli animali, sulla nostra pelle e sulle unghie.

Indispensabile per loro avere: umidità, cibo e ossigeno.

Non serve luce, non serve chissà quanto calore, non servono condizioni ambientali particolari.

Loro crescono, si riproducono e si diffondono sempre e continuamente, 12 mesi all’anno.

Capita spesso che parlando con persone che hanno la muffa in casa mi dicano che hanno sistemato le pareti e ora sperano che non torni più.

Vista la stagione calda non ci sono problemi, aspetto fiducioso l’inverno, mi dicono.

Il problema sta proprio nell’”inganno” dato dal periodo caldo.

Per abitudine siamo noi popolazione umana che nei mesi caldi ci adagiamo e rallentiamo.

E’ tipico dell’essere uomo;
un po’ per nostra cultura, un po’ per l’essere impegnati anche durante tutti gli altri mesi dell’anno.

Ma la natura e gli animali fanno proprio l’opposto.

Loro con il caldo si risvegliano e si riattivano, aumentano la loro attività e sfruttano questi pochi mesi di luce prolungata e calore per rinforzarsi e raccogliere quanto più possibile per affrontare l’inverno.

Quindi, per fare un esempio, come le piante crescono velocissime, germogliano, si impollinano e si riproducono in questi periodi caldi, così fanno le muffe.

Non le vedi macchiare i muri perché l’umidità della stanza non rimane “intrappolata” al suo interno dato che le finestre le apri di più e le temperature più alte asciugano l’aria più velocemente.

Ma loro sono attive e si stanno rinforzando.

Scegli di coprirle ritinteggiando e non fai che agevolare il loro lavoro di recupero di nutrienti e di forze, in attesa di usarle durante il freddo.

La questione è che la muffa è sempre presente, è sempre viva, è sempre pronta a crescere anche adesso che fa caldo.

Non l’hai uccisa ed eliminata con l’antimuffa che in realtà ha sbiancato, e più di quello non è in grado di fare.

Da quanti anni, infatti, fai questa identica operazione, e le muffe puntuali tornano a farti dannare?

Di fatto l’hai coperta e le hai messo a disposizione cibo e acqua da utilizzare non appena sarà il momento.

Come gli egizi pensavano che mettendo il cibo e gli ori dentro i sarcofagi dei loro re, i morti li usassero nella loro seconda vita, fai tu con la muffa quando ritinteggi senza averla però uccisa.

Quali sono le muffe e le spore che hai in casa?

Ogni stanza ha una sua caratteristica: per via della sua funzione e il modo in cui la utilizzi, e per la sua propria struttura.

Si formano così ambienti diversi l’uno dall’altro, anche se a renderli differenti sono piccolissimi aspetti, che per il mondo delle muffe sono fondamentali.

Quindi in camera puoi avere un certo tipo di muffa – e sue spore – mentre in cucina o in bagno altri tipi di muffe.

Qui sotto ti riporto uno schema di quali sono le muffe che puoi avere in questo momento in casa tua.

ATTENZIONE:
non vuol dire che se in bagno è scritto che tipicamente c’è l’Aspergillus, significa che è proprio quella la muffa che sta crescendo li dentro in casa tua!

Non è una legge matematica: le muffe sono migliaia come ti dicevo prima.

Questa è una probabilità e devi considerarla come tale.

La cosa CERTA e INDISCUTIBILE è che una di queste muffe sta crescendo, da anni, sulle pareti di casa tua, non c’è stato ancora modo di liberartene, e i danni che provoca alla salute sono certi!

RICORDA:
le muffe producono e rilasciano tossine – sostanze invisibili – tossiche che causano il cancro. Esporre tuo figlio alle tossine è l’ultima cosa che dovresti lasciare che accada.

 

Muffa in cucina e in bagno

Le muffe più comuni in bagno e in cucina sono del genere aspergillus:

  • Aspergillus fumigatus (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Cladosporium (classe di pericolo B)

 

Muffa sulle finestre e sugli infissi

Sulle finestre, soprattutto su quelle che non hanno doppi vetri – a volte a che su quelle – si forma condensa di acqua.

Significa che in casa c’è un livello di umidità molto alto, tanto da riempire l’aria di vapor acqueo che poi condensa sulla superficie più fredda.

Se condensa sul vetro, condensa anche sulle pareti. Può essere visibile ma anche invisibile, la cosa sicura è che c’è, e c’è di certo anche la muffa.

  • Cladosporium sphaerospermum
  • Aureobasidium pullulans

Sono “focolai” di muffa finestre e bordi delle finestre, così come i profili dei cassonetti delle tapparelle, perché gli sbalzi di temperatura lì sono tipici, e formano condensa e muffe.

 

Muffa sulle pareti e sui muri

Sono diverse le muffe che li colpiscono e che li colonizzano in profondità.

Sono le muffe più tenaci, più complicate da uccidere e dall’eccezionale resistenza, capaci a resistere ad acidi, a siccità, ad altre temperature, a moltissime sostanze chimiche.

  • Aspergillus fumigatus (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Fusarium spp (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Stachybotrys chartarum, anche detta “black mold” – “muffa nera” (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Penicillium spp (classe di pericolo B)
  • Cladosporium (classe di pericolo B)
  • Alternaria (classe di pericolo B)

 

Muffa sulla carta da parati, giornali-libri, mobili e legno – tutto quanto è a base di cellulosa

Tipicamente non considerata, ed è un grave errore, la muffa che compare e cresce su libri e giornali. Spesso queste stanze si riconoscono per un classico odore di carta ammuffita, di pergamena polverosa.

E’ la muffa che colpisce la cellulosa. La carta da parati dovrebbe essere eliminata subito da qualsiasi abitazione, e le stanze come librerie o che contengono molti libri necessitano di cura e sanificazione contro la muffa almeno una volta all’anno.

Le loro pareti e tutte le superfici, devono essere antimuffa a lunga durata – il sistema Atum lo garantisce.

  • Stachybotrys chartarum, anche detta “black mold” – “muffa nera” (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Fusarium spp (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Cladosporium (classe di pericolo B)
  • Trichoderma spp (classe di pericolo B)

 

Muffa su materassi e tappeti

Ci sono condizioni microclimatiche che portano alla formazione di muffe nei materassi. Cosa molto grave, che trova come elemento ancor più negativo il fatto che ci sono di certo anche acari della polvere e altri germi.

Sanificare un materasso è operazione alquanto impossibile, che in termini di tempo e spesa da affrontare, trova più conveniente l’acquisto di uno nuovo.

La salute vale certamente di più di un paio di centinaia di euro di materasso, soprattutto quando si tratta di quello del letto del bambino.

  • Aspergillus versicolor (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Penicillium spp (classe di pericolo B)
  • Aureobasidium pullulans (classe di pericolo B)
  • Wallemia sebi (classe di pericolo C)

 

Muffa in cantine e seminterrati

Zone particolarmente sensibili al deposito e alla formazione di muffe di vario genere.

Quali sono le stanze che fin da tempi remoti vengono usate per far stagionare formaggi e insaccati?

Le cantine! Il perché risiede nel fatto che in quegli ambienti, date le particolari condizioni climatiche, crescono benissimo e senza alcun disturbo le muffe.

Quelle poi si depositano sulle superfici degli alimenti, crescono e li fanno maturare, stagionare a puntino.

  • Aspergillus versicolor (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Aspergillus fumigatus (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Fusarium spp (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)

 

Muffa sulla terra dei vasi di piante e fiori

Ecco un altro focolaio di muffe e spore poco considerato.

La terra delle piante e dei fiori da interno. Sono terreni sempre umidi, ricchi di sostanze nutritizie e che danno modo alle spore delle muffe e alle muffe di crescere indisturbate.

Mai tralasciare di curare la terra delle piante e, sebbene possa non essere consigliato dagli esperti del giardinaggio e dai professionisti, io ti consiglio di abbeverare le piante mettendo acqua nei sottovasi.

In questo modo la superficie della terra resta più asciutta e abbassi di molto le probabilità di formare muffe.

  • Aspergillus fumigatus (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Aspergillus niger (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)
  • Aspergillus flavus (classe di pericolo A: è la più alta, che comporta infezioni e malattie croniche)

E’ necessario per te creare condizioni all’interno delle stanze di casa tua tali da impedire l’attaccamento e la crescita delle muffe.

Puoi decidere di fare da te e utilizzare prodotti commerciali di nulla efficacia, continuando a fare e rifare ogni anno i trattamenti.

O puoi scegliere di avere delle pareti che da sole, per lungo tempo, uccidono la muffa e le sue spore impedendo che ritorni fuori ogni anno.

E’ solo con un sistema di Lotta Integrata alla Muffa che ottieni questo risultato, perché distruggi le muffe dalle radici, dall’interno delle pareti in modo completo, proteggendo sia l’interno sia la superficie delle pareti.

Scopri subito questo sistema e smetti così di lasciare che spore e tossine delle muffe rovinino la salute del tuo bambino, evitando per lungo tempo di dover cercare un rimedio e una soluzione.

Contattaci per avere una consulenza telefonica gratuita e completa per risolvere il tuo problema, ti richiamiamo noi.

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