Le due fasi per agire correttamente contro la muffa e smettere di vederla crescere… senza intossicarti

Da quando il problema di muffa ha cominciato a presentarsi in casa tua, tuo desiderio è di trovare una soluzione veloce ed efficace per non farla tornare.

Quale gioia ti dà il riuscire a trascorrere l’inverno senza vedere che è tornata di nuovo, perchè significa che:

  • devi cercare un nuovo rimedio
  • devi ancora una volta pulirla intossicandoti e facendo un odore insopportabile
  • e poi sperare che non si espanda di più di quanto successo l’anno scorso

E ancora avere la tranquillità che tuo figlio non corre il rischio di ammalarsi a causa della muffa.

Fino ad oggi spruzzavi sulle muffe un prodotto che ti ha dato risultati solo temporanei: la sbiancava, candeggiava… ma non ne uccideva radici e spore.

Conosci il sistema di uccidere le muffe senza esporti a prodotti tossici

Le due fasi per agire contro le muffe.

Inizi un percorso destinato a farti avere un miglioramento del tuo problema di muffa come mai hai ottenuto fino ad oggi…
… riuscendo ad avere l’aria delle stanze enormemente più salubre e a raggiungere una condizione di zero contaminazione su ogni superficie nella stanza.

E' un sistema alla tua portata che non richiede alcun tipo di esperienza specifica o abilità, che necessita semplicemente di essere seguito senza saltare alcun passaggio e che completi in mezza giornata.

La muffa è divenuta una compagna sgraditissima e indesiderata per te, troppo da poterti permettere, adesso, di
fermarti nell’agire per ucciderla.

Lei si insinua ovunque, colpisce gli angoli delle stanze… corre lungo il bordo del soffitto… si attacca alla schiena degli armadi – e si permette anche di arrivare a intaccare i tuoi abiti, i vesti del bimbo.

Le spore non le vedi ma oggi hai scoperto che si diffondono nella stanza, riempiono l’aria.

E’ il segnale evidente che sta vivendo e diffondendosi, giorno dopo giorno, sulle superfici della tua abitazione, quella che hai scelto, desiderato e che hai voluto diventasse tua.

Ha tutto quanto desideravi e l’hai vissuta con gioia e orgoglio (già prima di entrarci).

La muffa è arrivata dopo, si è introdotta in modo vigliacco e hai ragione, non doveva accadere.

Ma adesso è arrivato il momento di smettere che ti dia noia e che continui a farti vivere male.

La parte invisibile della muffa contamina tutte le superfici, ecco perchè nella prima fase, l’inizio della lotta integrata, le macchie non sono le sole da trattare.

Dove c’è la macchia significa che quell’area presenta un punto debole che la muffa ha sfruttato – che sia la parete o che sia un mobile non fa differenza.

E’ necessario la tratti in modo da liberare quanto è depositato sulla superficie che copre le microporosità:
utilizza la spazzola che ti diamo in dotazione, spazzolando sulle muffe dopo aver applicato Antago, il primo dei due prodotti.

Lì ci sono le radici delle muffe – le ife – inserite nelle microporosità della pittura…
… da dove hanno iniziato il loro percorso di penetrazione e invasione.

Quelle aree vanno liberate, la strada per la distruzione delle radici deve essere aperta.

E c’è di più!

La parete è sempre sporca anche se è stata ritinteggiata solo un anno fa (ricordi le ombre del riscaldamento sopra il termosifone?) e su di essa lo sporco agisce a favore della muffa.

Polvere, pulviscolo, depositi di grasso, pollini contribuiscono a fare da substrato e nutrimento per il fungo.

Sanifica anche i profili, i ripiani, gli infissi…

… non tralasciare di sanificare e spazzolare le linee di fuga delle mattonelle, TUTTE, nelle stanze con muffa, per nessun motivo al mondo.

Vuoi agire, in questa prima fase, in modo da evitare di vederla crescere nuovamente?

Segui, allora, queste indicazioni.

Rischi di trovarti a dover buttare l’armadio… a meno che non esegui questa bonifica

Il legno, la cellulosa, il derivato del legno (compensato, MDF, cartoncino, struttura a nido d’ape…) sono i primi nutrienti delle muffe.

Il vapore acqueo presente nell’aria dà l’avvio alla crescita delle colonie di muffa su di essi.

L’aria di casa tua in inverno diviene più umida del limite di sicurezza (50-55%) per vari motivi:

  • le temperature fuori si abbassano
  • le finestre rimangono chiuse per buona parte della giornata
  • viene prodotto più vapore acqueo che rimane confinato all’interno

Quel vapore trova sul legno e i suoi derivati il materiale più assorbente.

Dove c’è umidità le spore danno vita alle colonie di muffa (alle spore serve un’umidità relativa del 70-75% per almeno 48 ore per iniziare a germinare – mettere la prima radice).

Sanifica l’armadio anche all’interno così da completare la “fase uno” del tuo agire contro la muffa e aspettati di notare che quell’odore intenso e fastidiosissimo inizia a svanire… le muffe iniziano già a subire il colpo.

 

Fase 2
Adesso è il momento di agire e distruggere le muffe… dai avvio alla bonifica dell’intera stanza

Parti dall’area della parete più vulnerabile che di anno in anno presenta le muffe spruzzando Dedalo, il sanificante atossico.

L’obiettivo è di raggiungere la parte più profonda di quanto compone il fungo, il suo cuore pulsante.

Le pareti dell’intera stanza sono da sanificare perchè adesso è necessario far fuori anche le spore che
si depositano sui supporti porosi e rimangono in attesa, senza morire, che arrivino le condizioni di umidità ideali
per germinare.

Agisci anche sulle pareti della stanza “sane”, quelle senza muffe: spruzzale completamente con Dedalo.

Una prevenzione necessaria per bonificare l’ambiente e assicurare al tuo bimbo di dormire in un ambiente più sano.

Cosa devi fare?

Applicare il prodotto e lasciare che le microporosità della pittura lo “bevano”, avidamente, permettendogli di raggiungere gli stessi micropori nei quali si trovano le radici delle muffe.

Non dovrai demolire, ritinteggiare, far incollare nessun materiale… agisce lui per te, sfruttando la forza delle dimensioni piccolissime del suo principio attivo antifungo e sporicida.

Migliaia di volte più piccolo delle radici stesse (le loro dimensioni sono di milionesimi di metro – micrometri), riesce a penetrare ovunque, così da non farsene scappare nessuna.

Non ci sono microporosità della pittura che non possono essere penetrate.

A dire il vero un’eccezione esiste (ma c’è una soluzione anche per questa, più sotto lo diciamo):
le pitture impermeabili e quelle di tipo lavabile, superlavabile, semilavabile.

E' arrivato il tuo momento: proprio adesso riesci a raggiungere quel livello di sicurezza nell'azione di distruzione delle muffe che nessuno antimuffa all'ipoclorito di sodio e alcloro ti ha potuto far ottenere.

  • azzera la muffa e allo stesso tempo crea sulle pareti di casa tua una barriera protettiva
  • ottieni un risultato di abbattimento completo e profondo in modo atossico, inodore, ecologico
  • rinuncia all’utilizzo di bombe chimiche che ti costringono (nuovamente) a far respirare vapori tossici e nauseabondi

Due fasi, quindi, che ti trasportano in una dimensione nuova, capace di farti percepire attraverso i sensi l’assenza del microrganismo vivo sulle pareti delle stanze della tua abitazione.

Per la prima volta dopo tanto tempo (da quando, purtroppo, la muffa si è intruffolata tra le tue mura domestiche) sentirai di aver ritrovato la casa che hai acquistato e voluto.

E’ un obiettivo che puoi raggiungere così come altre persone prima di te e nelle tue stesse condizioni, sono riuscite ad ottenere:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quello che devi fare è ricevere la consulenza di un esperto nella lotta alla muffa, senza che tu ti debba impegnare in alcun acquisto:
https://www.atumitalia.it/cosa-e/come-eliminare-la-muffa/

 

L’esperto ti chiama al telefono e in 10-15 minuti raccoglie le informazioni sulla tua situazione, comprende quale situazione stai vivendo e ti fornisce le primarie indicazioni operative per attuare, in piena autonomia, le due fasi della lotta integrata alla muffa.

E’ il momento in cui, inoltre, capirà se la pittura presente sulla parete è idrorepellente e, in tal caso, ti descriverà come è necessario agire.

P.S.: se gli armadi e i tuoi abiti, o quelli di tuo figlio, sono contaminati, è adesso che devi agire.
E ci riesci approfittando di una promozione sul prodotto dedicato ai tessuti: “Lorica”…
solo se acquisti un Kit Atum e solo se lo fai entro questo mese (non è detto che la promozione duri di più).

Compila in questo momento il questionario gratuito e non impegnativo che viene seguito a breve dalla chiamata dell’esperto:
https://www.atumitalia.it/cosa-e/come-eliminare-la-muffa/

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