Muffa in camera delle bambine – Testimonianza dalla Spagna

Marina presentava un problema di muffa la cui causa era riferibile alla condensa.

Al nostro esperto Andrea riporta che la parete è molto fredda e questo causa la formazione di muffa.

Dialogando e approfondendo la problematica, viene individuata l’umidità di condensa quale causa del continuo ripresentarsi delle muffe nelle stanze.

Una muffa persistente che aveva colonizzato aree delle pareti delle due camere da letto delle figlie.

Sulle muffe, nel tentativo di liberarsene, ha spruzzato un prodotto antimuffa a base di cloro (antimuffa commerciale) che le ha permesso di vedere la muffa sbiancarsi, il che le dava la sensazione fosse stata uccisa – ma un dubbio rimaneva in testa a Marina, tra poco vedremo di cosa si tratta.

Marina esclude la presenza di infiltrazioni di acqua dall’esterno e riporta che una delle camere è esposta a Nord.
Le pareti perimetrali sono interessate dalla crescita di muffe.

Sull’angolo di un trave in cemento armato non coibentato è presente una colonizzazione di muffe (Fig. 1).

Fig. 1: muffe sull’angolo a ridosso di un trave non coibentato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trattandosi delle camere delle figlie, Marina presta la massima attenzione, per tutelare la loro salute.

Non è solo l’angolo del solaio a soffrire di muffe, sono presenti anche chiazze e macchiette su una porzione dello stesso e lungo i punti di intersezione tra parete e soffitto (Fig. 2-3).

Fig. 2-3: muffe sulla parte del solaio e sulla intersezione tra parete e solaio (particolare)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 3: muffe sulla intersezione tra parete e solaio (particolare)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il rischio che Marina voleva assolutamente evitare, era di lasciare muffe vive e vitali sotto l’attuale strato di pittura e, poi, sotto il nuovo strato di pittura termica che aveva intenzione di far applicare.

Chiedendo consulenza ad artigiani imbianchini e posatori locali, le era stato suggerito di applicare sulle pareti dei pannelli isolanti.
Questa scelta risulta essere la meno indicata in caso di muffe.

Dalle immagini si può notare che la muffa ha trovato luogo ideale per crescere in punti particolari che, applicando i pannelli, sarebbe stato enormemente difficile proteggere correttamente.

Le microscopiche muffe trovano sempre via di fuga proprio da quei punti.

La soluzione proposta sarebbe risultata non efficace per almeno due motivi:

  1. Il solaio non sarebbe stato isolato con i pannelli
  2. Le muffe al di sotto dei pannelli e sotto l’esistente strato di pittura sarebbero certamente rimaste vive.

Questo è il dubbio che Marina aveva e che l’ha spinta a contattare gli esperti di Atum per capire come si poteva agire correttamente.

Era solo questione di tempo e sarebbero rispuntate, continuando nel frattempo a liberare, anche attraverso il pannello, le loro sostanze volatili tossiche.

L’osservazione delle colonie permette di comprendere un aspetto importante delle muffe:
si sono formate in assenza di condensa sulla parete.

E’ bastata l’umidità relativa particolarmente elevata e le temperature basse sulle pareti, per permetterne l’esplosione.

Le zone, alcune settimane prima di scattare le foto, erano state trattate con un prodotto chimico antimuffa e sopra era stata applicata una pittura traspirante.

Nonostante questo le muffe sono tornate a crescere e ad essere perfettamente visibili.

Marina ha eseguito la sanificazione con Atum nel mese di Marzo 2018.

Le muffe non hanno dato alcun segno di vita nè di ripresa.

L’attività è stata eseguita con i prodotti della lotta integrata seguendo le due fasi applicative e ha portato all’uccisione profonda delle muffe, fino alle radici, eliminando tutte le spore che avevano contaminato le stanze (Fig 4-5-6).

Marina ha potuto, quindi, applicare la pittura che preferiva, prestando attenzione a non utilizzare pigmenti organici, nutrimento per le muffe.

Fig. 4-5-6: le pareti a distanza di 6 mesi dal trattamento con Atum

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La lotta integrata alla muffa si contraddistingue da qualsiasi altro prodotto perchè distrugge le muffe e le spore, arrivando in profondità dove gli altri prodotti non arrivano, e lo fa in modo atossico.

 

Marina Mazzacurati – San Sebastián (Spagna)

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