La muffa in casa non è tutta uguale, scopri il perchè

Ogni stanza colpita da muffa presenta delle condizioni specifiche che le muffe sfruttano a loro vantaggio.

Tali condizioni, ideali per lo sviluppo delle muffe, cambiano all’interno della stessa abitazione.

Impensabile che siano uguali in abitazioni differenti – eppure l’imbianchino propone sempre e solo lo stesso sistema di sanificazione.

Le muffe per crescere e nutrirsi sfruttano:

  1. il substrato, quindi la superficie sulla quale crescono
  2. l’umidità della superficie stessa e quella dell’aria

Le agevola la temperatura (ma non è un parametro che incide moltissimo sul loro vivere).

Esistono 3 diverse categorie di muffe e questa catalogazione è importantissima, a breve ti spieghiamo il perchè.

Chi non conosce le caratteristiche delle muffe che appartengono alle singole categorie, non ha la possibilità di individuare il corretto trattamento da fare e le azioni correttive da intraprendere.

L’imbianchino, quindi, utilizzerà un comune antimuffa al cloro (lui lo compra dal colorificio di fiducia ma, credici, è lo stesso identico che venderebbero a te!)…

… e poi ritinteggia sopra le muffe rimaste vive ma sbiancate usando la pittura che, a detta del suo colorificio, è quella più adatta.

Pertanto cosa utilizzare per darti la 'soluzione' al tuo problema è deciso da una persona (del colorificio) che mai è entrato in casa tua e nulla sa delle muffe che hai.

Torniamo alle 3 categorie di muffe delle abitazioni.

CATEGORIA 1

Ne fanno parte le muffe che amano ambienti e superfici piuttosto “secche”.

Vale a dire che non hanno bisogno di molto vapore acqueo e neppure di molta umidità per crescere e proliferare.

Il 60% di umidità relativa è sufficiente per mantenerle vive e in crescita.

Si espandono ovunque e coprono grandi superfici.

Le puoi tipicamente trovare dietro gli armadi o le vedi chiazzare intere pareti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di muffe appartenenti alla “categoria 1” che contaminano ampie superfici di pareti

CATEGORIA 2

Gli ambienti piuttosto umidi e che rimangono tali per lunghi periodi danno possibilità di sviluppo di questa categoria di muffe.

L’apporto di umidità e vapore acqueo, in questo caso, deve essere elevato e, soprattutto, costante.

Stanze particolarmente umide e piuttosto fredde sono contaminate da queste muffe, che si concentrano su aree delimitate e circoscritte.

I punti delle pareti più colpiti sono gli angoli (in alto o in basso), al di sopra dei battiscopa, sulle colonne portanti e sui soffitti in corrispondenza dei travetti.

Umidità relativa che fa registrare valori medi dall’8o% in su, permette a queste muffe di crescere senza sosta.

foto di muffe appartenenti alla “categoria 2” che contaminano zone più limitate e circoscritte

CATEGORIA 3

Muffe che crescono su punti delle pareti e dei soffitti sui quali la percentuale di umidità relativa è sempre molto alta, tanto da arrivare a creare condensa (acqua liquida).

Tipicamente le trovi attorno agli infissi, sotto la parte bassa della finestra, sugli angoli in alto delle pareti, dietro i pensili e i mobili di stanze molto umide (cucine, bagni, camere non riscaldate).

Sono muffe dal colore nero intenso e che si contraddistinguono per una pericolosità per la salute, elevata.

Su quelle superfici si forma sicuramente acqua liquida (l’umidità dell’aria diventa acqua liquida) e tale condizione si mantiene a lungo nel tempo.

 

foto di muffe appartenenti alla “categoria 3” che contaminano ampie superfici di pareti

Non affidarti a chi affronta le muffe solo e sempre nello stesso modo perchè non sa quello che fa.

Tu hai bisogno di un esperto che ti dica cosa accade in ogni stanza della tua abitazione che soffre di muffa e, quindi, ti indichi il sistema risolutivo idoneo.

Compila questo questionario
un nostro esperto ti chiamerà e raccoglierà le informazioni necessarie per comprendere cosa accade nella tua abitazione e, quindi, come intervenire.

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