I prodotti Atum NON sbiancano le muffe e NON le candeggiano

Atum non sbianca la muffa! Ecco il perchè.

E’ esistita l’era in cui si combatteva la muffa basando il risultato ottenuto solo sulla presenza/assenza della macchia sulla parete.

Puntini e macchie nere che prima c’erano e poi, magicamente, sparivano, facevano pensare che tutto fosse risolto, tutto fosse sistemato.

Non importava se qualche giorno dopo tornavano nello stesso identico punto e si doveva rifare lo stesso identico trattamento con lo stesso identico risultato.

Quest’epoca è durata molti decenni e, come le ere geologiche, ha lasciato un segno d’abitudine profondo e radicato.

Se la muffa viene sbiancata allora si è agito correttamente;
se invece la parete non perde le macchie di muffa, allora tutto è stato inutile.

E questo ragionamento vinceva sul fatto che la muffa tornava in modo continuo e inarrestabile!

Non importava se continuava a riformarsi.

Se la muffa era stata sbiancata, era scomparsa dalla vista, allora il prodotto aveva funzionato.

Questo modello di comportamento appreso fin dalla giovane età è difficile abbandonarlo. Ancora oggi.

Fortunatamente ormai sappiamo che quanto c’è di microscopico e invisibile è in grado di creare danni e conseguenze estremamente gravi – pensiamo ai virus, ai batteri, alle tossine.

Questo permette di superare il limite datao da quel comportamento, che fa parte ormai di un’era passata, vecchia e superata.

La varechina sbianca la muffa, il cloro sbianca la muffa, eppure lei torna comunque.

L’insegnamento, quindi, qual è?

Che il non vedere più sulla superficie la parte visibile delle muffe non significa che tutta la muffa è stata debellata.

Il cloro puzza, il cloro è irritante per gli occhi, il cloro è tossico, il cloro brucia le mucose… e sbianca le muffe.

Per la varechina e l’ipoclorito di sodio valgono le stesse identiche considerazioni.

Nessuno dei prodotti Atum – Antago e Dedalo – contiene questi componenti chimici, neppure la più microscopica gocciolina.

Ecco perchè dopo aver utilizzato Antago e aver spazzolato le superfici, la muffa non scompare. Il suo colore si attenua probabilmente un poco, ma l’alone può rimanere.

Ecco perchè dopo aver spruzzato Dedalo e averlo lasciato asciugare, quegli aloni che erano rimasti non saranno scomparsi.

Però, a differenza dell’ipoclorito di sodio e del cloro, le muffe visibili, le loro spore e le radici – le ife – saranno state uccise e distrutte.

Potresti non essere contento, adesso, nel leggere che le macchie di muffa rimarranno sulle tue pareti e siamo consapevoli che preferiresti che oltre ad essere uccise fossero anche sbiancate.

Purtroppo non accadrà.

Nessuna azione candeggiante verrà apportata da nessuno dei due prodotti.

Puoi decidere di sbiancare le muffe ma in NESSUN MODO difendere la salute del tuo bimbo e rendere la stanza salubre e finalmente vivibile senza preoccupazioni.

Oppure, puoi decidere di uccidere e distruggere tutto quanto costituisce le muffe, di visibile e di invisibile, agendo in modo corretto senza preoccuparti che un alone possa essere rimasto sulla parete.

Per quello ci sarà una specifica pittura o un prodotto funzionale appropriato che ti permetterà di completare correttamente la tua azione contro le muffe.

RICORDA: nè Antago nè Dedalo contengono sostanze chimiche tossiche e nocive per la salute.

Ci perdonerai se teniamo molto di più alla tua salute e a quella dei soggetti più piccoli e deboli, piuttosto che a dar soddisfazione agli occhi che non vorrebbero vedere le macchie sul muro.

 

Per sapere come trattare correttamente le muffe Compila il questionario di analisi della muffa

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Privacy Policy