I 3 errori da NON commettere con l’arrivo del caldo dell’estate se hai problemi di muffa in casa

“Finalmente arriva il caldo… adesso posso spalancare le finestre e non sentire più quel pesante odore di muffa!”

Ecco – non voglio fare il guastafeste – ma ti DEVO avvertire che i malefici funghi seminano insidie a profusione anche durante la bella stagione.

Non si smentiscono mai.

Le 3 pericolose trappole a cui devi prestare MOLTA attenzione :

  1.  Partiamo da 2 considerazioni riguardo alla muffa:

  • Entra in casa tua dall’aria esterna – e una volta all’interno è molto probabile che si sedimenti, soprattutto se trova le condizioni giuste
  • Nella sua dieta compaiono anche la polvere, le pitture, le vernici e la carta da parati (quindi sui muri di casa tua organizza banchetti a non finire)

Detto questo, adesso immaginati la scena, focalizzati sui particolari, come se stessi guardando un video al rallentatore:

Tu vai verso la finestra, la apri, sorridi godendoti il piacevole tepore… e intanto – come dei perfidi Minions – le spore si infilano dentro casa  andando a spalmarsi e a distribuirsi per bene su TUTTE le tue pareti.

Hai presente quando soffi sulla farina? Ecco, l’effetto è quello.

A questo punto probabilmente ti sarai già immaginato anche il finale: loro trovano il nutrimento di cui hanno bisogno proprio lì, sui muri su cui casualmente si sono appoggiati – e mettono le tende a casa tua.

Ma ci sono anche scenari peggiori: è estate, quindi fa molto caldo.

Per sopravvivere decentemente devi accendere come minimo il ventilatore, quasi sicuramente anche il condizionatore.

Anche in questo caso ti ritroverai a disperdere spore OVUNQUE: colpite dal getto d’aria si staccheranno provvisoriamente da muri e mobili e satureranno l’aria che respiri, Intaccando il tuo sistema respiratorio.

Cosa succederà poi?

Con forti probabilità la muffa si ancorerà alla pittura delle pareti o, peggio – alla carta che può esserci al di sotto – e di lì può arrivare così in profondità che un trattamento superficiale le farà solo il solletico.

A quel punto l’unica possibilità è utilizzare un prodotto che riesca ad arrivare in profondità, fin nelle microporosità della parete.

Il sistema di lotta integrata alla muffa è l’unico in grado di effettuare una aggressione superficiale e una sanificazione profonda, senza intaccare le superfici.

    2.  E’ vero che le muffe in estate si asciugano e si seccano, però – purtroppo – non muoiono e le spore rimangono vive e vegete.

Quindi si staccano dai muri e si disperdono nell’aria.

Stanno lì a galleggiare aspettando di “risvegliarsi” (come le piante nei periodi invernali o in periodi di siccità).

E nel frattempo, visto che ci si trovano, si tuffano nei tuoi bronchi, allietando la tua estate (e quella dei tuoi familiari) con riniti, nasi che colano e bronchi infiammati.

 

Ma se ti viene consigliata una bella ripassata di pittura (antimuffa o termica, è lo stesso) per risolvere il problema… mi dispiace dirtelo, ma è INUTILE.

Imbianchini e colorifici ti diranno che quanto hanno sono DAVVERO efficaci…

… ma se così fosse non ti troveresti ancora a combattere contro la muffa (e non staresti leggendo queste nostre pagine).

Ridipingere i muri ti permette di avere solo un periodo di tregua, ma la guerra – in realtà – è ancora maledettamente in atto.

Ti stai chiedendo allora come puoi fare per liberarti anche dalle spore?

Devi disporre di un sistema da poter utilizzare ovunque, su qualsiasi superficie senza rovinarla, che abbia efficacia sporicida certificata e che sia in grado di entrare le microporosità delle pitture.

Questa è l’efficacia certificata di quanto stai scoprendo, della lotta integrata alla muffa.

  3.  La muffa adora l‘umidità: le permette di proliferare a più non posso e di vivere tranquilla e beata nel suo habitat.

Ora, a meno che tu non abbia la fortuna di vivere in un luogo con un clima davvero secco, puoi star sicuro che d’estate di afa e di umido ce n’è a non finire.

Per questo la cosa più logica che potrai fare sarà accendere il condizionatore. ventilatoreCome ben saprai questi magici portatori di aria fresca sono dotati di filtri e di alette degli split, componenti in cui è facile che si annidino delle muffe, per cui vanno CONTROLLATI e sanificati ogni fine e inizio stagione.

L’errore in questo caso è di non aver provveduto alla pulizia accurata del tuo condizionatore, per cui l’effetto che otterrai sarà uguale a quello che ti descrivevo nel punto 1: effetto “soffiare sulla farina” – con le spore che si disperderanno ancora una volta, OVUNQUE.

Altra possibilità.

Mettiamo che tu non abbia il condizionatore in casa. Ipotizziamo, invece, che tu preferisca aprire le finestre e basta.

In questo caso entreranno le muffe dall’esterno perchè è proprio da lì che loro prendono vita e poi si insinuano su profili e cornici delle finestre (soprattutto se sono in legno) o sotto i bordi del davanzale.

Bene, adesso che sai quali sono i 3 errori più comuni in cui si può incorrere durante l’estate, non ti resta che farci attenzione e sanificare correttamente condizionatore, davanzali e finestre (come prima cosa, giusto per non fare danni seri.)

E poi passare all’attacco serio, quello che ti permetterà di non dover più pensare a DOVE si stia depositando stavolta la fetida muffa.

Smetti di preoccuparti e di stancarti con questi pensieri ansiogeni agendo in modo corretto e completo su tutte le superfici delle stanze dove hai muffa – o dove era presente se hanno già tinteggiato o usato prodotti al cloro sbiancanti.

Compila questo rapidissimo questionario e un nostro esperto ti contatta telefonicamente nell’arco di qualche ora, per iniziare a raccogliere informazioni sulla tua problematica.

I 15 minuti più importanti e utili che puoi dedicare nel tuo agire contro le muffe che ti perseguitano!

Saluti e alla prossima

Denis

P.S.:  nel prossimo articolo ti racconterò quali sono i 6 sintomi di allergia alla muffa – perché oltre ai nasi colanti che ti ho appena descritto, potresti anche aver sviluppato questa spaventosa conseguenza alla presenza delle temibili colonie fungine.

 

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Warning: Missing argument 2 for Jetpack_Subscriptions::comment_subscribe_init(), called in /home/atumital/public_html/wp-includes/class-wp-hook.php on line 286 and defined in /home/atumital/public_html/wp-content/plugins/jetpack/modules/subscriptions.php on line 602

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Privacy Policy