Facciamo chiarezza su umidità, condensa e presenza di muffa

“Se tu hai umidità in casa hai la muffa.”

Questa affermazione ha del vero, ma è necessario fare un po’ di chiarezza.

La muffa ha bisogno di acqua per poter iniziare a crescere e per poi continuare a svilupparsi.

Quest’acqua, però, non deve necessariamente essere allo stato liquido… perchè la ricava dal vapore e dall’umidità presenti naturalmente nell’aria.

Con i serramenti coibentanti e le finestre a risparmio energetico la condensa sulle finestre è (tendenzialmente) venuta a mancare.

Puoi concordare sul fatto che, in fondo, i vetri sottili di un tempo in modo molto semplice dimostravano che la casa era piuttosto umida.

Potresti pensare che se non vedi condensa sui vetri, allora la muffa non dovrebbe crescere in casa tua.

E su questo aspetto è bene fare chiarezza, per due importanti motivi:

  1. Cambiando i serramenti la condensa sui vetri fatica a esserci, ma l’umidità dell’aria delle stanze resta – purtroppo spesso aumenta
  2. Perché la muffa inizi a crescere e riprodursi sono sufficienti 48 ore e un tasso di umidità relativa del 70-75%

Se la quantità di umidità nell’aria di casa tua ha valori medi superiori al 60% e le muffe già erano presenti…

… sei esposto alla crescita continua del microrganismo.

Sui muri cresce perchè le pitture sono perfette per il loro sviluppo dato che:

  • forniscono loro nutrimento
  • risentono dell’eccesso del vapore acqueo dell’aria
  • si raffreddano in fretta

Voglio farti un esempio di cosa accade nella stanza (pensa alla camera di tuo figlio se sei genitore) durante tutto l’autunno/inverno.

L’umidità della sua stanza è, supponiamo, 61% e la temperatura durante il giorno è di 21°C.

Sembra una condizione non malvagia, ma come detto prima, le muffe pre-esistenti con il 60% di umidità crescono e si moltiplicano in modo ottimale.

Durante la notte l’impianto di riscaldamento si spegne, situazione assai comune.

La temperatura della camera passa da 21°C del giorno, a 19°C della notte.

(Sono dati puramente indicativi, la temperatura nella maggior parte delle camere di notte scende anche più in basso)

Passare da 21°C a 19°C sembra non essere una gran differenza… la puoi considerare accettabile.

La realtà dei fatti, purtroppo, è ben diversa.

Quei 2°C in meno fanno alzare l’umidità della stanza in maniera esagerata. Passerà dal 61% al 68-70%!!!

Questo video ti mostra un caso reale di muffa dovuta all’elevata umidità presente nella camera matrimoniale di un cliente di Padova.

Questo significa che le spore durante la notte germinano, e in poche ore la camera (di tuo figlio) è contaminata.

Esiste uno strumento che permette di verificare facilmente come cambiano queste condizioni conoscendo umidità relativa e temperatura: si chiama diagramma psicrometrico.

Se ritieni che, in fin dei conti, 2°C possono non essere il motivo della presenza di muffa, arriverai a ricrederti dopo aver visto il video qui sopra.

Per un’intera stagione invernale queste differenze di umidità e temperatura forniscono al fungo le condizioni ideali per colonizzare le superfici più adatte e vulnerabili.

In alcuni punti critici, esempio dove insistono ponti termici – zone che per motivi strutturali disperdono il calore molto velocemente – si può formare condensa.

Raggiunto il cosiddetto punto di rugiada, l’umidità dell’aria si trasforma in goccioline di acqua.

Condizione preoccupante che darà certamente vita a muffe e degrado del materiale.

Cosa puoi fare per evitare che le spore germinino (magari mentre il bimbo dorme) e tenere più sotto controllo la situazione?

Puoi:

    1. aumentare un poco la temperatura della stanza
    2. tenere l’umidità relativa SEMPRE non oltre il 55%
    3. mantenere la temperatura delle pareti costante evitando sbalzi termici

Se ti è stato suggerito di fare un isolamento termico a cappotto, avrai ricevuto dei preventivi e le cifre sono elevate:
€5.000-€10.000 per un cappotto sono il minimo.

E ancora, l’incognita muffe non uccise e rimaste vive al di sotto, rimane presente se chi esegue i lavori non è un esperto di muffe e (commettendo un grave errore) le copre.

E’ indispensabile quindi che come prima cosa uccidi le muffe e le spore presenti nella camera, su tutte le superfici.

Devi sanificare a fondo la stanza arrivando alle radici e ottenere una condizione di zero contaminazione.

Oggi stesso puoi decidere di rendere sana e protetta la stanza (del tuo bambino), tenere in tasca €5.000-10.000€ che puoi utilizzare come preferisci per viaggi di piacere o per goderteli con la tua famiglia.

Atum e la Lotta Integrata alla Muffa ti fornisce gli strumenti e il sistema che ti permettono di agire in modo corretto contro le muffe.

IMPORTANTE:
puoi decidere di non far nulla,
di spendere migliaia di euro per coibentare…

… oppure puoi agire subito, sanificare le stanze, proteggere i muri e con mente lucida valutare se e quale intervento strutturale eseguire.

Chiedi supporto ad uno dei nostri migliori esperti, oggi stesso.

Chiama il N. Verde gratuito 800-657040, ti risponderà un operatore qualificato 7 giorni su 7

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Atum è il primo e unico sistema di lotta integrata alla muffa completamente atossico che ti permette di uccidere le muffe visibili e invisibili, le loro radici e distruggere tutte le loro spore.

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P.S. La corretta gestione delle temperature in casa, il controllo dell’umidità delle stanze e un adeguato ricambio d’aria durante il giorno, sono buonissime abitudini che ti aiutano a prevenire la presenza di muffa, ma NON la uccidono

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