Facciamo chiarezza su umidità, condensa e presenza di muffa

“Se hai umidità in casa hai la muffa.”

Questa affermazione è vera, ma voglio approfondirla e fare maggiore chiarezza.

La muffa ha bisogno di una precisa percentuale di umidità per iniziare a crescere.

Umidità che non necessita di arrivare ad essere acqua liquida (i più ritengono che la condensa faccia crescere la muffa, ma così non è).

Diversi anni fa buona parte delle abitazioni avevano vetri delle finestre sottili, privi di ogni forma di protezione dal freddo.
La condensa su quei vetri era quotidiana e le muffe trovavano ottime condizioni per crescere disponendo di acqua liquida tutti i giorni.

Cambiando gli infissi e le finestre quella condensa viene a mancare e questo porta a ritenere che la muffa non dovrebbe più crescere.

Su questo aspetto è bene fare chiarezza, per due importanti motivi:

  1. Cambiando i serramenti l’umidità dell’aria rimane e, anzi, spesso aumenta
  2. La muffa inizia a crescere con una percentuale di umidità del 70-75% (ben più bassa del 100% che è l’acqua liquida)

Se la quantità di umidità nell’aria di casa tua ha valori medi superiori al 60% e le muffe già erano presenti, la loro crescita è assicurata.

Cosa accade sulle pareti della stanza in inverno (che fa comparire la muffa)?

Supponiamo che l’umidità della tua stanza è al 61% e la temperatura è di 21°C.

E’ una condizione che non dovrebbe far crescere le muffe.

Aimè alle muffe pre-esistenti il 60% di umidità è sufficiente perchè crescano e si moltiplichino a pieno ritmo.

Se di notte hai l’abitudine di tenere spento il riscaldamento queste condizioni cambiano in modo drastico.

La temperatura della camera passa da 21°C a 19°C durante la notte.

Questo causa un salto di temperatura e di umidità che difficilmente puoi aspettarti.

Quei 2°C in meno fanno alzare l’umidità della stanza in maniera esagerata. Passa dal 61% iniziale al 70%

Questo video ti mostra un caso di muffa dovuta all’elevata umidità presente nella camera matrimoniale di un cliente di Padova.

Umidità e Muffa


Durante la notte grazie all’elevata umidità le spore delle muffe germinano e in poche ore la camera è contaminata.

Esiste uno grafico che permette di verificare facilmente come cambiano i valori di umidità quando si abbassa la temperatura della stanza: è il diagramma psicrometrico.

Hai visto dal video qui sopra quanta umidità c’è nell’aria e le muffe la utilizzano per vivere e ingrandirsi.

In alcuni punti critici (tipici sono i ponti termici, aree delle pareti che disperdono il calore molto velocemente) si può formare condensa.

Raggiunto il cosiddetto punto di rugiada, l’umidità dell’aria si trasforma in goccioline di acqua.

E’ una condizione seria e preoccupante che darà certamente vita alle muffe.

Cosa puoi fare per evitare che le spore germinino?

    1. evita di far abbassare la temperatura della stanza (non spegnere il riscaldamento di notte)
    2. tieni l’umidità relativa dell’aria SEMPRE ad un valore non superiore al 55%
    3. evita sbalzi termici sulle pareti

E’ necessario che elimini la vitalità delle muffe: ci riesci raggiungendo le loro radici nelle microporosità della pittura e dei materiali e abbattendo tutte le spore ormai diffuse nella stanza.

Devi raggiungere una condizione di zero contaminazione.

Il Sistema ottimale per riuscirci è Atum e l’utilizzo di uno dei Kit contro la muffa.

 

 

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