Come evitare che ad ogni inizio autunno la muffa torni sulle pareti

La stagione cambia, arriva la pioggia e inizi a sentire odore di muffa?

Eppure non è passato tanto tempo dall’ultima tua pulizia della muffa.

Hai usato l’antimuffa e hai pulito in modo preciso.

Cosa può essere andato storto?

Ti voglio rassicurare, non hai commesso tu l’errore.

Il problema sono le radici delle muffe, nemmeno sfiorate dal prodotto antimuffa che hai usato (o dalla varechina),

E’ cambiata la temperatura e loro hanno ripreso a crescere ed espandersi a tutta velocità.

Hanno “avviato i motori” e li hanno spinti al massimo.

L’odore che senti diventare sempre più intenso è dovuto alle sostanze rilasciate dalle muffe mentre digeriscono la pittura, il legno, lo schienale dell’armadio…

La buona notizia è che puoi arrivare a distruggere quelle radici nei micro pori dello strato di pittura, anche se hai il timore di non poter arieggiare la stanza a causa del cambio di stagione.

L’errore N. 1 del trattare le muffe

L’errore N. 1 del trattare le muffe, capace di accelerare il loro diffondersi invece di bloccarle…

Che impedisce di liberare la parete dalla loro presenza, è concentrare l’azione di “pulizia” solo dove c’è la macchia.

Pulire la macchia di muffa utilizzando la varechina o uno spray ha come conseguenza lo spargere le spore tutto attorno al punto dove hanno messo le radici.

Sbiancare la macchia e nasconderla alla vista dà soddisfazione, ma è un vantaggio solo temporaneo con nessun beneficio nel lungo periodo…

Perchè il risultato da ottenere è la distruzione della fonte di vita della muffa…

le sue radici che crescono dentro i micro pori dello strato di pittura e si allargano oltre quella zona macchiata.

E non solo…

Raggiungere le spore e “farle esplodere” per impedire che il seme vitale che trasportano possa far comparire una nuova macchia in breve tempo, facendoti sentire impotente nonostante tutto l’impegno e tutta la buona volontà che ci avevi messo.

Ma quell’odore intenso e penetrante dell’antimuffa al cloro, 100 volte più fastidioso e insopportabile di quello della varechina, che rimane per giorni, per settimane, è impossibile pensare di averlo di nuovo dentro casa.

Come reagiresti se ti dicessi che la stanza non odorerà in alcun modo, ci potrai mettere a letto il bambino subito dopo aver terminato di usare i prodotti, tanto è sicuro l’ambiente e pulita l’aria…

E, inoltre,
le pareti le hai trattate completamente, in profondità, con la certezza di aver distrutto le radici delle muffe…

Hai bonificato l’intera stanza dalle spore, le hai intercettate ovunque fossero presenti (anche quelle che c’erano nell’aria).

Tutto questo con rischio ZERO per la salute (totale assenza di prodotti chimici, tossici, nocivi) e massima sicurezza per materiali e tessuti.

Come eliminare le muffe senza odori e senza prodotti nocivi

Lascia che ti spieghi come agisce il Sistema inodore e privo di elementi tossici che rende la stanza… una nuova stanza.

  • La macchia è vietato sbiancarla, pertanto butta via l’antica e ormai superata idea di usare la candeggina sulle muffe…
  • Le spore è proibito spargerle sulla parete, quindi abbandona la malsana abitudine di strofinare la macchia dopo qualche ora che l'”antimuffa ha fatto effetto” (che la varechina che lo compone si è seccata)…
  • La parete è controproducente venga pulita solo a pezzi (a macchie) dato che le radici delle muffe possono essere ben più in là del punto dove spruzzi l’antimuffa…

Adesso, datti la possibilità di fare le azioni che ti descrivo e considera come ti sentiresti se:

  • sciogli le sostanze protettive che ci sono sempre sulla parte superficiale delle muffe

 

  • disgreghi lo “sporco” che si è depositato sopra le muffe (e che diventa parte della macchia) e liberi la pittura, la superficie

 

  • liberi i micro pori e li prepari alla successiva azione di distruzione della parte profonda delle muffe

 

  • esegui l’operazione di annientamento delle radici e delle spore ovunque dentro la stanza…

come fossi il protagonista di quei film d’azione dove, mitragliatrice super potente a tracolla, spari migliaia di pallottole ovunque attorno a te, radendo al suolo qualsiasi cosa ci sia davanti alla tua arma di distruzione.

Ovviamente tu non disintegrerai la stanza, i mobili, non rovinerai le pareti e nemmeno farai esplodere le finestre…

Agirai solo sulla muffa visibile e invisibile (e scusa se è poco).

Il Sistema che ha la capacità di trasferire alle tue mani questo potere è la Lotta Integrata alla Muffa

Priva di odori grazie alla speciale formulazione dei suoi ingredienti, di origine vegetale e assenti di prodotti come il cloro e suoi derivati…

E non solo…

sono privi di tossicità e non rilasciano sostanze pericolose nell’aria perchè gli agenti antimuffa e anti spore che contengono sono autorizzati nelle zone di produzione degli alimenti (vengono definiti “a compatibilità alimentare”)…

Utilizzarli nelle camere e anche nella cucina è la soluzione più sicura e ad alta efficacia che puoi trovare a disposizione lì fuori.

Questo significa che li utilizzi anche se fuori non c’è il sole ed è diventato più umido…

E in un’ora puoi già mettere tuo figlio a letto a dormire, beato e pacifico.

Inoltre, significa che li puoi utilizzare senza dover coprire i mobili, disfare il letto o proteggere i tessuti per evitare di macchiare, smacchiare e candeggiare
nulla.

E sono molte le persone con le quali parlo che mi raccontano delle settimane trascorse con le finestre spalancate nel tentativo di far sparire il puzzo tossico dell’antimuffa alla varechina che avevano utilizzato.

Avevano atteso la primavera per fare quella pulizia, perchè sapevano molto bene quali sarebbero stati gli “effetti collaterali”.

L’errore che viene compiuto è fare una pulizia della muffa solo dove si vede la macchia, tralasciando tutto il resto della parete, dei mobili, dell’armadio, del pavimento.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato la proprietà delle radici delle muffe di penetrare nei nei tessuti corporei alla ricerca di nutrienti [1]
e di quanto sono in grado di farlo anche nei materiali “morti”, come le pitture, rovinandole e degradandole [2] [3], espandendosi ben oltre la zona macchiata.

Le spore vengono diffuse ovunque attraverso l’aria della stanza e fungono da serbatoi sempre attivi di nuove muffe che crescono non appena trovano condizioni per loro ideali.

Se il tuo obiettivo è intercettare muffe e spore ovunque sulle superfici e nella stanza, senza riempire l’aria di odori tossici e fare un puzzo insopportabile, distruggerle e ottenere stanze bonificate, sane nelle quali poter dormire senza timori per le conseguenze sulla salute…

Allora agire su tutte le superfici della stanza e penetrare nei micro pori della pittura è l’azione più completa e sicura che puoi eseguire, per tornare ad avere una stanza protetta dove vivere ed evitare di vedere tuo figlio star peggio quando è in casa (mentre migliora non appena esce all’aperto).

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Compila il questionario
in modo gratuito un nostro esperto ti accompagna nell’individuare l’azione adatta alle tue necessità e alla tua problematica di muffa.

Compila il questionario:
https://www.atumitalia.it/come-uccidere-le-muffe-dalle-radici/come-eliminare-la-muffa/

 

Bibliografia:

[1]: Brand A. Hyphal growth in human fungal pathogens and its role in virulence. Int J Microbiol. 2012;2012:517529. doi: 10.1155/2012/517529. Epub 2011 Nov 9. PMID: 22121367; PMCID: PMC3216317.

[2]: Vacher, Sébastien & Hernandez, Catalina & Bärtschi, Claire & Poussereau, Nathalie. (2010). Impact of paint and wall-paper on mould growth on plasterboards and aluminum. Building and Environment. 45. 916-921. 10.1016/j.buildenv.2009.09.011.

[3]: Ravikumar, H.R. & Rao, S.S. & Karigar, Chandrakant. (2012). Biodegradation of paints: A current status. Indian Journal of Science and Technology. 5. 1977-1987. 10.17485/ijst/2012/v5i1.33.

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