Come agire sulla muffa per ottenere risultati più duraturi… anche se hai fatto il possibile e ti viene voglia di mollare

Quando di tentativi ne hai fatti d’avvero tanti e il loro risultato è stato ben al di sotto delle tue aspettative – ti serebbe bastato trascorrere una stagione intera senza muffa – pensi non ci sia più nulla da fare.

I consigli che ti danno, negozianti e tuoi conoscenti, non sono in grado di darti una speranza di risultato (molti di quelli li hai già provati).

Eppure la stanza senza che ricomparisse la muffa, per un periodo con l’ultimo prodotto c’era rimasta… ti sembrava fosse la volta buona.

E’ la preoccupazione costante quella che non ti dà pace:
pensare che la macchia si può ingrandire, che può colpire la tenda e gli abiti, comparire ancora dietro l’armadio rovinandolo (e creando quell’odore insopportabile).

E che problemi di salute al tuo bimbo/a di certo ne può provocare.

Ti hanno detto di usare quel prodotto che tanti hanno già usato, oppure di pitturare con l’antimuffa che sembra non abbia rivali…
… e di arieggiare molto di più.

Come se non lo facessi già tutti i giorni.

Tu e tua moglie siete attenti a utilizzare bene l’abitazione, ma aprire come dicono loro la fa raffreddare, e la cosa ti infastidisce.

Tua moglie, inoltre, sa che fare così non aiuta la salute del bimbo o della bimba.

“Spruzza sulla muffa…” ti viene detto di fare ogni volta che parli con un venditore di prodotti e pitture antimuffa.

Quello che devi prendere in considerazione è un nuovo modo di affrontare il problema.

Certamente utilizzerai dei prodotti specifici sulla muffa e ti impegnerai per fare una sanificazione totale della stanza…

… così da ottenere una condizione di zero contaminazione.

Ma prima di sentirti dire ancora una volta di affrontare il problema trattando sempre e solo la macchia di muffa, considera :

  • c’è qualcosa che ha fatto “scoppiare” la muffa e che fino a prima non accadeva?
  • hai la possibilità di agire per evitare che siano ancora presenti nella tua abitazione condizioni ideali per lo sviluppo delle muffe?
  • quanto sono risultati utili i suggerimenti della persona che ti ha fatto un sopralluogo o di un venditore di antimuffa (che non fossero i soliti “arieggia di più” e banalità simili)?

E’ il loro approccio quello da modificare (evitare) se vuoi risolvere il tuo problema di muffa

Loro la considerano una macchia, quindi si ostineranno a darti qualcosa che potrà solo sbiancare…

… e che, senza ombra di dubbio, è inadatto alla tua situazione.

Loro considerano la muffa come qualcosa di sempre uguale pertanto ti danno qualcosa di standard.

Tu invece hai bisogno di avere chiaro il perchè ha iniziato a crescere, così da poter agire nel modo corretto dopo aver creato una condizione di zero contaminazione.

I risultati temporanei sono la conseguenza di:

  • presenza di radici delle muffe ancora vive nelle microporosità della pittura
  • elevata concentrazione di spore vitali rimaste su tutte le superfici della stanza
  • mancata considerazione da parte di chi ti ha dato “consulenza” del cosa ha dato origine alle muffe e cosa le alimenta senza sosta (lui non ne sa nulla di cosa sono le muffe e come si comportano)

Inizia a considerare la problematica da un nuovo punto di vista, e valuta:

  • come è impostato il riscaldamento
  • la precisa condizione di umidità relativa in eccesso rispetto alle soglie di sicurezza
  • il grado di protezione attiva sulla parete e sulle aree che presentano muffa – quale prodotto funzionale le sta rendendo inadatte alla sua crescita?
  • la disposizione dell’arredamento rispetto alle fonti di calore

E questi aspetti iniziali (ma da nessuno considerati) riescono a farti impostare un piano di prevenzione contro la crescita delle muffe che il prodotto chimico antimuffa non può permetterti di ottenere.

Come può una persona, sebbene dica di lavorare da decenni nel settore, prendere in mano la tua situazione per risolvertela…

… se non conoscere la tua abitazione, il modo in cui la vivi, gli interventi che sono o non sono stati fatti, le esigenze profonde che TU vuoi vadano affrontate e che TU conosci.

E se non ti chiede nulla, non fa domande precise, non approfondisce aspetti necessari!

Un medico che prescrive una terapia che funzioni solo guardando il suo paziente… ancora non lo conosciamo. E tu?

Al tuo fianco è necessario ci sia un esperto che sappia raccogliere ed elaborare in modo corretto le informazioni che tu hai, e che ti indichi quali sono le “armi” d’attacco appropriate di cui dotarti.

Cambia punto d’azione…

… cambia visuale d’attacco ed ecco che arrivi ad ottenere il risultato duraturo nel tempo che stai cercando.

Dai inizio al tuo cambiamento nell’agire contro le muffe compilando il questionario di valutazione iniziale (clicca il link qui sotto):

come eliminare la muffa

mettiti in contatto con l’esperto che ti serve…

… è pronto ad affiancarti e guidarti.

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