Un’arma importante per eliminare le muffe

Il momento più bello è all’inizio della mattina…

La tranquillità della spiaggia semi deserta…

Il primo caldo dei raggi del sole scalda la pelle, in modo gentile, senza bruciarla…

Le onde seguono il loro moto con armonia e il mare calmo ti coccola con il suo piacevole rumore…

La sabbia umida inizia a scaldarsi e camminarci sopra è una sensazione che riesci a provare anche in questo momento, tanto è intensa e piacevole in quel momento.

Quel calore il tuo corpo lo desidera perchè dà forza, mette di buon umore, ti ricarica…

Ti fa stara bene.

Se durasse così per tutta la giornata sarebbe la condizione migliore che potresti desiderare…

Ad un tratto tutto cambia…

In un attimo niente più calore

Inizi a rabbrividire…

In poco tempo senti il bisogno di coprirti e desideri che la temperatura torni a com’era prima…

Non c’è più quel perfetto equilibrio.

La muffa che c’è sulla parete della stanza


Sei nella stanza della tua abitazione

Le muffe sono lì, orribili e inaccettabili…

Sai che rendono la stanza “malata”, pensi che dato che ci sono casa tua è poco sana…

Ti terrorizza l’effetto tossico e velenoso che hanno sulla salute – i piccoli sono i più colpiti –

e la vuoi togliere, disintegrare, eliminare dalla faccia della terra.

E’ pieno inverno, il freddo è lo sgradito compagno di ogni giornata…

le piogge, la nebbia, la neve, l’incessante umidità sono suoi alleati.

Stavi così bene ripensando a quel calore costante, piacevole, equilibrato.

La parete è malata per via della muffa, come curarla

Se le pareti potessero prendere vita e parlarti ti racconterebbero di cosa hanno necessità…

Ti confiderebbero che hanno un disperato bisogno di ricevere calore in modo costante

Che sono stufe di sentirsi umide e di “gelare” almeno un paio di volte ogni giorno, in modo ripetuto.

C’è anche la parete più sfortunata, quella dimenticata dietro l’armadio

E’ la più colpita da freddo e umidità e, anche se tu non lo vedi, sta alzando dieci mani per chiedere aiuto.

Il calore dentro la stanza non viene prodotto in modo continuo ed è quel tipo di calore (generato dal termoconvettore o dalla pompa di calore) che non basta alla parete per “stare bene”…

In più viene bloccato dall’armadio e la parete “muore di freddo.”

La muffa approfitta della situazione e si ciba della pittura, senza troppi scrupoli e senza mai fermarsi.

Se avessero messo i termosifoni invece della sola pompa di calore!

Prima abbiamo raccontato che il calore che senti in spiaggia è di più tipi:

  • quello dei raggi che colpiscono la pelle – si chiama irraggiamento
  • quello che si solleva dalla sabbia (o dalle pietre) che si scaldano – si chiama convezione
  • quello che senti sotto i piedi quando cammini – si chiama conduzione

La parete deve essere scaldata da tutte queste forme di “riscaldamento”, altrimenti la muffa trova condizioni perfette per crescere, di continuo.

Senza calore continuo la muffa fa festa sul muro… si gasa e si eccita talmente tanto che cresce ancora più in fretta.

Termoconvettore, pompa di calore, stufa a pellet scaldano l’aria in breve tempo, ma non hanno tutta quella forza per tenere la parete calda in modo continuo.

La muffa ormai è cresciuta e la tua unica soluzione è di distruggere le sue radici nei micro pori della parete.

Quegli invisibili tubicini si espandono tutt’attorno alla macchia e devi riuscire a distruggerli.

Le spore che stanno intossicando l’aria – anche se non le vedi – non smettono di causare danni alla salute dei più piccoli e degli adulti.

La parete va difesa sulla sua superficie, adesso è ricoperta da una pittura troppo adatta allo sviluppo della muffa, e questo non può continuare ad accadere.

La bella notizia è che esiste un sistema per disintegrare la muffa dalle stanze capa di rendere la casa meno “sbagliata”.

E non solo…

Il Sistema in questione è studiato in modo tale che anche un ragazzino è in grado di fare la bonifica della stanza e, poi, rendere la parete inadatta all’aggressione delle muffe…

Un metodo di utilizzo alla portata anche di chi è nato “allergico ai lavori di casa” e che con spruzzino e straccio in mano non sa da che parte iniziare.

L’aspetto fantastico di tutto questo è che utilizzerai prodotti che non sanno alcun odore, che non rilasciano nell’aria gas velenosi che ti costringono:

  • ad aspettare la primavera con il risultato che la muffa intanto conquista tutta la stanza
  • che se li usi adesso sei costretto a traslocare in un bunker antiatomico per non respirare i loro veleni
  • e puoi solo spalancare le finestre per giorni, trasformando le stanze in ghiacciai

E che hanno zero tossicità.

Questo è il vantaggio unico del “fungo buono” che è in grado di disintegrare il “fungo cattivo” partendo dalla superficie per arrivare in profondità nei micropori dello strato di pittura.

E non solo…

Raggiunge le spore ovunque siano presenti nell’aria e sulle superfici.

Vuoi scoprire come fare e quali prodotti ti servono per risolvere lo specifico problema che c’è da te?

Compila il questionario – non temere, la consulenza telefonica del tecnico è gratuita:

Cosa fare per Eliminare la Muffa: questionario di analisi

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Leave a Comment:

All fields with “*” are required

Privacy Policy